Il trenino d’inverno


Lo scorso dicembre, in occasione delle imminenti festività natalizie, qui nel centro storico della mia città, fece la sua comparsa un grazioso trenino simile a quello della foto, ma di colore azzurro. Per la gioia dei residenti e non, era possibile fare una specie di tour lungo le strette vie del centro, gratuitamente. Gli itinerari erano tre e si alternavano uno dopo l’altro, mentre le corse finivano intorno alle 18 del pomeriggio.
Questa simpatica “caffettiera” ci aveva già deliziati anni fa, ma nel più mite mese d’ottobre, durante il languido e dolcissimo inizio dell’autunno. Il clima, infatti, ha un’indiscutibile rilevanza quando si desidera indulgere in simili trastulli, visto che il trenino è aperto ai suoi due lati e quindi, mentre ci si sollazza facendo il tour del centro, si è inevitabilmente esposti alle intemperie. 😛

Lo scorso dicembre, colta da un attacco d’infantilismo, decisi di approfittare dell’occasione nonostante il freddo gelido, e tutta felice salii quasi furtivamente sul mezzo. Partito il treno e durante il percorso, avvertii il vento-quasi-artico sferzarmi i capelli e il viso, e, nonostante indossassi un giaccone di montone, sentii anche molti brividi; eppure, inutilmente ottimista come una ragazzina e tutta contenta di trovarmi sulla “caffettiera”, non mi posi il problema di un eventuale malanno, convinta che nulla potesse accadermi.
E infatti due giorni dopo ebbi una bella febbre da cavallo e un’influenza che mi durò una settimana intera. :mrgreen: