Natale 2019

Il periodo che precede le feste natalizie è sempre caotico: si corre in continuazione, ci si muove come trottole impazzite e, spesso, non si comprende neppure il perché di tanto agitarsi. Si arriva così al benedetto 24 dicembre con ansie, paturnie di vario tipo e tanto inutile stress: si teme sempre di dimenticare qualcosa, di non essere abbastanza efficienti e di restare vittime di terribili imprevisti proprio all’ultimo minuto, quando tutto dovrebbe essere perfetto.

Ma per fortuna questo blog è uno spazio a parte, una dimensione alternativa, una casa tranquilla, un salotto in cui riposarsi e sognare lasciando fuori dalla porta gli aspetti più avvilenti della quotidianità. Perciò ho scelto, per celebrare il Natale ormai imminente, un’immagine molto ingenua e piena di colori caldi: è un Natale che non esiste e che non è mai esistito, lo so, ma Oltre il cancello è nato anche per questo, per mostrare l’impossibile.

E allora buon Natale, buone feste, buon inverno, buon tutto. 🙂

La dolcezza delle colline


La dolcezza del paesaggio collinare infonde un indescrivibile senso di pace. Forme morbide, calma gioiosa, verde brillante.
Le colline invitano a un riposo lento, ma non per questo malinconico. Invitano al contatto con la natura, con la terra e con i suoi meravigliosi frutti, e a ritrovare ritmi di vita più umani. Una vacanza in collina, magari lunga un mese, può forse sembrare insopportabile a molti, noiosa e triste. A me invece piacerebbe per vivere in maniera diversa, lontana dal chiasso molesto e dal troppo cemento della città.
E mi piacerebbe trascorrere in collina un periodo all’inizio dell’autunno, per ammirare l’incanto della nuova stagione che lentamente invade la natura con i suoi colori caldi.