Nebbia a novembre

Di mattina e da due giorni, la nebbia invade la città. Una nebbia fitta, spessa, che nasconde case e persone. Dalla portafinestra della cucina, è un vero spettacolo: una fitta coltre bianca dalla quale emergono soltanto gli alberi lungo la strada. Gli alberi con le loro foglie dorate e marroni, gli alberi che non cedono, gli alberi che ancora si aggrappano alla vita.

Dopo il tramonto


Si guarda l’orizzonte, perché settembre è mite e i pensieri, attraversati dal vento leggero, sono lievi. Si guarda e si aspetta, consapevoli che le foglie cadranno regalandoci lo spettacolo più magico dell’anno. Si guarda e si aspetta, perché saranno giornate vestite di rosso e d’oro giallo. Si guarda e si aspetta perché il desiderio diventerà realtà, anche se dopo il tramonto.

(In foto il dipinto Figura femminile, di Ettore Tito, datato 1898)