Prezioso autunno

foglie colorate, grande albero, giardino, autunno, foglie secche 161739

Ed  è  il  primo  giorno, il  primo  giorno  d’autunno. Il  sole  splende  di  allegria,  ma  è  un’altra  stagione – intensa, vibrante, arcana.

È  lo  scivolare  adagio, con  sottile  compiacimento, verso  pomeriggi  ancora  luminosi  ma  incerti, densi  di  memorie  e  d’indecifrabili  sospiri – pomeriggi  fragili  e  insicuri,  ma  orgogliosamente  vivi. È  il  procedere  sinuoso  verso  le  ombre  senza  provare  alcun  timore, senza  desiderare  altro  se  non  fondersi  con  l’aria  fredda  e  malinconica, con  le  foglie  smarrite  al  vento, col  cielo  che  diventa  metallo. È  il  pensiero  limpido  e  fermo  di  quel  che  eravamo, di  ciò  che  non  è  più, dello  spegnersi  lento  e  poi  rinascere  nonostante  la  nebbia.

È la nebbia


È la nebbia il conforto del mattino, la nebbia silenziosa e bianca, la nebbia su volti spenti e monotoni pensieri e inevitabili sospiri.
È la nebbia il conforto del cammino, la nebbia silenziosa e amica, la nebbia su segreti preziosi e insopportabili ricordi e inesorabili sospiri.

È la nebbia ed è l’autunno ed è il destino; è la nebbia ed è l’immenso ed è il mattino.