Pensieri a febbraio

Febbraio, poverino,  non  m’ispira  pensieri  particolarmente  poetici, languori, sospiri  e  affini. Non  l’ho  mai  amato  troppo:   a  volte  è  di  una  tetraggine  spaventosa, altre  volte  non  si  capisce  dove  voglia  andare  a  parare. Però  anche  febbraio  ha  i  suoi  lati  positivi, come, ad  esempio, il  torneo  delle  Sei  Nazioni, imprescindibile  per  chi  ama  il  rugby. Inoltre  febbraio  è  il  mese  del  carnevale, anche  se  io, data  l’età, non  so  che  farmene  di  questa  pseudo-festa. Ogni  tanto  vengo  assalita  dallo  stravagante  desiderio  di  mascherarmi, proprio  come  se  fossi  ancora  bambina, ma  per  fortuna  simili  pensieri  svaniscono  in  fretta  dalla  mia  mente  affaccendata.

Altro  lato  positivo  di  febbraio  è  che  si  tratta  del  mese  dei  saldi, che  iniziano  sì  a  gennaio, ma  che  adesso  sono  nella  fase  più  calda, quella  in  cui, impegnandosi  e  con  un  po’  di  fortuna, si  può  talvolta  acchiappare  a  buon  prezzo  qualche  capo  di  vestiario  interessante. Io, ad  esempio, lo  scorso  venerdì  ho  comprato  una  maglia  lilla  di  ottima  qualità  scontata  del  50%. Ogni  volta  che  vedo  qualcosa  di  lilla, infatti, si  accende  in  me  il  profano  fuoco  della  passione, il  mio  sguardo  diventa  languido  e  le  mie  manine  desiderose  d’impossessarsi  dell’oggetto  lilla-colorato. Pertanto, sono  contenta  dell’acquisto  appena  fatto.

Dal  momento  che  quest’anno  febbraio  non  ci  ha  regalato  la  neve – ma  aspettiamo, la  speranza  è  l’ultima  a morire – ci  limitiamo  a  guardarla  in  qualche  immagine. Augurando  a  tutti  buona  domenica:

inverno9