Lunedì: sogni e realtà

Lunedì, per molti giorno detestato. Ricomincia la settimana e ricomincia il solito ritmo, che consiste nel destreggiarsi fra corse frenetiche e mille attività, utili o inutili a seconda dei casi, ma quasi sempre obbligatorie. E allora che fare per iniziare tutto ciò con ottimismo?
Cominciamo così, con una bella fetta di torta Costanza: 🙂

Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, considerando la bellezza dell’insieme questa torta sembra proprio invitante, e i suoi colori suscitano serenità insieme a infiniti sogni di primavera.

Certo può sembrare strano pensare alla primavera mentre gennaio finisce e febbraio, dispettoso e gelido, ci aspetta al varco. Ma per cominciare bene la settimana, lasciarsi trasportare dalla fantasia e immaginare certi toni può essere stimolante:

Il roseto come emblema di pace e di sogni senza ombre.

Certo, ora dobbiamo continuare a sopportare il freddo, la neve e lo spettacolo degli alberi spogli. Però, a ben guardare, non è detto che sia un brutto spettacolo:

Buon inizio di settimana a tutti. 🙂

Sul tempo


Quando gli impegni si susseguono a ritmo vertiginoso, capita che il tempo scivoli via così in fretta da divorare intere giornate lasciandoci frastornati.
Si guarda allora con lieta meraviglia a certe immagini d’un mondo ormai remoto: qui il tempo sembra trascorrere lentamente, senza sussulti, senza prevaricare. Qui il tempo dispensa doni preziosi: la possibilità di parlare serenamente, di ascoltare e persino di osservare il tramonto.
Qui il tempo non è un nemico astioso contro il quale intraprendere una faticosa battaglia, ma un compagno discreto e affettuoso. Un compagno che rispetta e capisce.

(In foto il dipinto La conversazione sulla terrazza, di Odoardo Borrani)