Ottobre finisce ed è un capolavoro

Ultimo giorno d’ottobre: il mese più indecifrabile dell’anno sta per dissolversi; deve lasciare il posto a novembre, allo sfaldarsi definitivo della vita, a giornate più brevi e dense di malinconia. Però oggi è sabato e il pomeriggio è luminoso e immobile come se fosse estate, ma un’estate buona, compassionevole, ricca di sentimento.

La verità è che le giornate si creano, non si subiscono, e basta poco per trasformarle in piccoli gioielli. Un lungo, splendido racconto gotico è l’ideale per questo pomeriggio lento e misterioso, che tra non molto si lascerà avvolgere dalle ombre della sera: scelgo di rileggere Il giro di vite di Henry James, scelgo di immergermi in una vicenda ambigua, disturbante e morbosa, enigmatica come certe giornate d’autunno incolori e rarefatte.

Rendiamole un capolavoro, queste ultime, indimenticabili ore d’ottobre.