Il profeta-social e le perle di saggezza

baci

Una  delle  caratteristiche  più  divertenti  di  Facebook  è, a  mio  parere,  la  presenza  di  alcuni  soggetti  che, elettrizzati  dalle  loro  bacheche,  dispensano  all’umanità  consigli  in  salsa  mistico-religiosa  o, più  genericamente, spirituale:  si  tratta  dei  soggetti  da  me  ribattezzati  profeti-social. Costoro  scrivono  brevi  sentenze, con  tono  sicuro  e  assertivo, sentendosi  investiti  da  un  ruolo  fondamentale: indicare  la  via  alle  pecorelle  smarrite, mostrare  il  sentiero  della  Verità, convincere  che   qui  c’è  Lui (no, non  Dio  in  persona, ma  il  profeta-social) che  c’informa  ogni  giorno  su  come  sia  facile  procedere  nel  difficile  sentiero  dell’esistenza. Il  problema  di  questo  sentenziare  è  che  argomenti  tanto  profondi  e  delicati, se  ridotti  in  pillole  o  frasette  da  baci  Perugina,  suscitano  a  volte  il  sadico  desiderio  di  ribattere  senza  pietà.

Il  profeta-social  scrive  con  invidiabile  puntualità  di  mattina, aggiornando  in  fretta  il  suo  status, per  far  sì  che  gli  amici  di  Faccialibro  non  perdano  le  sue  sublimi  sentenze. D’altra  parte, in  quanto  profeta, deve  pure  aiutare  l’umanità  indicandole  la  retta  via, no? Ebbene, il  profeta-social, in  genere  immortalato  in  foto  che  lo  mostrano  di  fronte, impettito  e  spesso  pure  con  la  cravatta,  se  ne  esce  tutto  giulivo  con  frasi  di  questo  tipo:

– vivi  questo  giorno  meraviglioso  come  un  dono  inestimabile ! (se  questo  giorno  sarà  meraviglioso, saprò  dirtelo  stasera. Adesso  mi  sembra  un  po’  presto  per  simili  valutazioni, ti  pare?).

– Dio  ti  ama ! Sappilo! (per  fortuna! Non  oso  pensare  cos’altro  mi  potrebbe  accadere  se  mi  odiasse  pure!).

– non  lasciare  che  la  tristezza  prenda  il  sopravvento! (visto  che  ci  tieni  tanto, ci  proverò. Sull’esito  di  tanto  sforzo, però, ammetto  di  provare  qualche  dubbio).

– ricordati  che  non  devi  mai  perdere  la  speranza ! (ma  io  me  ne  ricordo, credimi. Però  è  la  speranza  che, da  sola, ogni  tanto  se  ne  va).

– devi  sempre  ascoltare  il  tuo  cuore! (lo  ascolto, lo  ascolto: infatti  sto  proprio  sentendo  ora  il  mio  solito  attacco  di  tachicardia).

– lasciati  andare  come  una  piuma  al  vento! (no  comment! A  tutto  c’è  un  limite).

Peccato  aver  dimenticato  altre  chicche  d’inestimabile  valore, ma  vabbe’, ce  ne  faremo  una  ragione.