Di primavera e ricordi


Correre fra l’erba e poi riposare, lasciarsi accarezzare dal sole tiepido e ricordare l’adolescenza, per catturare brevi intervalli di risate e di spensieratezza. Anche questa è primavera: un sentiero colmo di primule e viole, che unisce le memorie d’un tempo lontano e la profonda magica quiete del presente.

(Nell’immagine il dipinto Ragazza sul prato, di Federico Zandomeneghi)

Le primule

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Tempo di primavera, tempo di fiori. Sebbene in molte parti della Penisola sia tornato il freddo, tuttavia è pur sempre primavera. E se le violette sono un simbolo di questa dolce stagione, altrettanto lo sono le primule.
La loro bellezza, proprio come quella delle viole, è pacata e poco appariscente. Sono anch’esse il trionfo della semplicità, di una bellezza che fatica a imporsi ma che ha in sé il fascino della modestia e del riserbo, dello starsene appartate e silenziose in attesa di ammiratori sensibili e attenti.