Buon Natale 2021

Natale, a dire il vero, non è altro che una lunga attesa. Preparativi estenuanti, programmi, aspettative, tutto accelerato come se fosse soltanto una corsa contro il tempo. Natale si nutre di tutto questo muoversi e agitarsi, di questo andare e venire, e poi di sogni e di ricordi e di ansie. È una faccenda complessa, il Natale, bellissima e drammatica nello stesso tempo.

Ma lasciamo stare, perché non intendo perdermi in chissà che discorsi. Preferisco un po’ di semplicità, soffermarmi appena su qualche dettaglio pratico, quotidiano, addirittura banale – ché la vita vera è questa, scontata e spesso di grigio vestita.

Io, che sono estremamente organizzata, ho scritto il menù delle feste già lo scorso novembre e ho acquistato panettoni, pandori e altro ancora in netto anticipo, per non dover correre all’ultimo momento. Ieri, infatti, mi sono limitata a una piccola spesa, giusto la carne per il brodo di domani e poco altro. Stamattina l’ultimo tocco: il ritiro dei tortellini freschi ordinati ieri. Nessuno stress per cene e pranzi, dunque, nessuna particolare fatica: il mio Natale sta cominciando con calma.

Intanto auguri, auguri a chiunque passi su questo blog. Possa essere un Natale senza affanni, senza troppi pensieri, senza disarmonie. Possa essere un Natale sereno, con le poche cose che contano davvero a stringerci forte, in un caldo abbraccio di speranza.

Buon Natale, buone feste, buon inverno. 🙂

Chiacchiere d’inverno


No, non sono scomparsa. La colpa di qualche giorno di silenzio è solo dei preparativi per le feste. Dopo dodici anni d’onorato e fedele servizio, infatti, il mio bell’albero di Natale ha deciso di morire – poverino, ha perso un grosso ramo – e così ho dovuto acquistarne uno nuovo. Non riuscendo ad accontentarmi facilmente, ho cercato con attenzione e alla fine ho trovato quello che desideravo: un albero altissimo – due metri e dieci centimetri – e di un bellissimo colore verde intenso, nonché pieno di rami. Ieri ho impiegato più di un’ora solo per unire bene tutti i pezzi e aprire i rami, e oggi ho dovuto addobbarlo ma non ho ancora finito.

Descrivere il freddo pungente e l’atmosfera cupa di questo sabato pomeriggio è quasi impossibile. Sono le sedici e quarantacinque, sta calando l’oscurità e i lampioni sulla strada sono già accesi. Il gelo è insopportabile e, se si è obbligati a uscire, si fa di tutto per rientrare in fretta a casa. Ecco che allora la scelta degli addobbi natalizi è legata, almeno per quanto mi riguarda, alle condizioni atmosferiche: come colori prediligo il rosso e l’oro, perché infondono una piacevole sensazione di calore in contrasto con il furore grigio dell’esterno. La verità è che le feste natalizie sono anche un modo per salutare l’inverno che arriva e prepararsi ad affrontarlo al meglio, opponendo ai suoi toni cupi la dolcezza e la serenità che derivano dal vivere in ambienti in cui predominano i colori caldi.