Pensieri liberi e forse inutili


Mi è capitato spesso di vedere persone gonfie d’orgoglio per il fatto di svolgere, nel proprio condominio, la funzione di capo-scala. Nell’accenno di taluni a questa carica non onorifica, ho notato quasi sempre un atteggiamento inutilmente pomposo, un po’ come se dicessero : “Eh, sono il Presidente della Banca d’Italia!”.
Nelle città di provincia certi comportamenti sono frequenti. Il mio problema è però quello di non riuscire a dissimulare il fastidio che provo di fronte a tanta inutile spocchia. D’altra parte, un tempo si diceva che in Italia un sigaro e un titolo da cavaliere non si negano a nessuno.

Intanto sto leggendo e studiando i Saggi di Montaigne. C’entra qualcosa con la pomposità di certuni? No, ma oggi non desidero scrivere un post razionale e ben argomentato oppure poetico. Procedo per libere associazioni e anche per liberissime sciocchezze, perché l’eccessiva serietà può nuocere alla salute del corpo e dello spirito. D’altra parte anni fa studiai un saggio intitolato La salute di Montaigne.
Meglio che mi fermi qui, rischio troppe libere associazioni. Senza contare che sto anche pensando a un gran bell’uomo, che però non è Montaigne. Naturalmente la foto qui allegata non c’entra nulla con la pomposità, con Montaigne e con il bell’uomo al quale sto pensando.
Direi che questo è un post davvero ben riuscito. 😉