Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘ottobre’

paisajes-otono-l-lnrc0m

Questa  mattina, ho  colto  l’occasione  del  giorno  festivo  per  fare  una  tipica  passeggiata  di  ottobre, ossia  per  immergermi  completamente  nell’atmosfera  autunnale. E  sono  stata  molto  fortunata  proprio  perché  l’atmosfera  era  grigia, leggermente  piovigginosa, malinconica  ma  quieta.

Il  segreto  del  fascino  di  ottobre  è  tutto  lì, nella  sua  strana  calma  e  nella  sua  ambiguità: le  foglie  cadono  ma  lentamente, con  quieto  garbo; le  foglie  sono  gialle  ma  anche  verdi  e  gli  alberi  non  sono   ancora  spogli. Ottobre  è  la  metamorfosi  che  non  freme  per  esibirsi, la  bellezza  accompagnata  dalla  modestia, la  profondità  priva  di  orgoglio: ottobre  offre  senza  pretendere  nulla  in  cambio; ottobre  arriva  e  dispiega  i  suoi  regali  per  chiunque  voglia  accettarli, ma  senza  costringere  nessuno  a  dedicare  loro  attenzione. E  infatti  il  parco, questa  mattina, era  un  enigma  di  colori  e  silenzio. A  tratti, sembrava  di  camminare  in  un  altro  mondo, in  un  Altrove  misterioso, accogliente  e  comprensivo.

Con  la  sua  pacatezza, la  sua  elegante  austerità, la  sua  rara  saggezza, ottobre  insegna  a  pensare, a  ricordare, a  distinguere, a  interpretare  luci  e  ombre, a  osservare  quello  che  sfugge  ai  più. Ottobre  è  una  porta  che  si  apre  sull’infinito.

Annunci

Read Full Post »

meteo-e-proprio-autunno-nuvole-pioggia-e-primi-freddi-per-tutto-il-weekend_4010db14-6915-11e5-a376-1cafd3749e80_998_397_big_story_detail

Oggi  è  una  splendida, grigia, malinconica  giornata  di  ottobre. La  pioggia  ininterrotta, i  colori  spenti  e  i  lunghi  intervalli  nei  quali  il  silenzio  regna  indisturbato  sono  uno  dei volti  più  belli  e  indecifrabili  dell’autunno. E  il  silenzio, austero  ma  non  opprimente, si  fa  discorso  quando, cedendo  a  un  impulso  momentaneo, ci  si  ferma  e  ci  si  pone  in  ascolto. Così, finalmente  è  la  voce  interiore  a  parlare, mentre  le  foglie, il fango, la  pioggia – un  abbraccio  di  toni  cupi  indistinguibili – sembrano  entrare  dentro  di  noi  e  suggerirci  nuovi  percorsi. Oppure  risolvere  ciò  che  è  rimasto  sospeso.

 

Read Full Post »

le_foglie_autunno

Questo  post  è  “in  divenire”: sarà  aggiornato  a  poco  a  poco, come  un  diario. Il  diario  di  una  giornata  di  ottobre  scura  e  malinconica.

Ore 15:32. Poco  fa  il  cielo  è  diventato  così  scuro  da  incutere  timore, se  non  vero, autentico  terrore: è  difficile  vedere  una  giornata  d’ottobre  tanto  cupa  e  disperata. Ma  questa  improvvisa  oscurità  è  stata  il  segnale  di  un  temporale  imminente. E  infatti  adesso  piove  a  dirotto, piove  come  se  non  dovesse  smettere  mai  più, piove  mentre  i  tuoni  accompagnano  il  rumore  delle  gocce  che  cadono  fitte. Ottobre  sta  piangendo.

Ore 16:41. Piove  intensamente  anche  se  i  tuoni  non  si  avvertono  più. Adesso  l’estate  è  davvero  un  ricordo  molto  lontano. La  strada  non  è  soltanto  cupa: è  straziata  dal  tempo, straziata  dal  grigio  scuro  che  si  è  riversato  su  di  noi  d’improvviso. Ma  è  ancora  giorno  e  il  pomeriggio  scorre  quieto  nonostante  tutto.

Ore 17:41. Apprezzare  una  giornata  come  questa  è  uno  sforzo  non  da  poco, persino  per  me  che  porto  l’autunno  nel  cuore. Però  mi  sento  serena, qui, nella  mia  stanza  illuminata,  mentre  fuori  il  cielo  continua  a  soffrire  e  a  piangere  lacrime  disperate.

Ore 19:20. Continua  a  piovere  e  l’atmosfera  è  decisamente  malinconica, se  si  ha  l’ardire  di  guardare  fuori  dalla  finestra. Ma  preferisco  evitare  e  concentrarmi  sull’interno, che  è  molto  più  piacevole  e  gaio.

Ore 22:02. Finalmente  un  po’  di  pace  e  di  riposo. Continuo  a  sentire  la  voce  della  pioggia, delicata, suggestiva, triste. La  notte  sarà  lunga.

Read Full Post »

autunno34

Un’incontenibile  esplosione  di  vita: arancione, giallo, marrone  caldo, viola, rosso. Sono  colori  che  parlano  di  allegria, di  entusiasmo, di  risate. Ma  l’autunno  è  anche  questo, un  insieme  di  toni, di  umori, di  sapori  la  cui  straordinaria  bellezza  riposa  sulla  varietà. L’autunno  è  generoso  perché  ci  regala  un’infinità  di  sfumature, di  luci, di  ombre, di  odori  che  non  possono  essere  racchiusi  negli  angusti  limiti  di  una  frase, sia  pure  ben  scritta. E  ottobre  è  la  poesia  che  dispiega  tale  varietà  davanti  ai  nostri  occhi, invitandoci  a  leggerla, a  interpretarla, a  coglierne  il  senso  più  remoto.

Raffinato, sensibile  e  sereno, ottobre  sussurra  dolci  parole – talvolta  incomprensibili, talvolta  bizzarre, talvolta  di  una  chiarezza  disarmante. È  un  privilegio  riuscire  ogni  anno  ad  ascoltarlo,  cogliendone  la  misteriosa  grandezza. E  cogliendola  sempre  con  estremo  stupore, sempre  come  se  fosse  la  prima  volta.

Read Full Post »

autunno27

È  arrivato  ottobre, enigmatico, sensibile  e  profondo. La  sua  delicata  complessità  sfugge  anche  allo  sguardo  più  attento: davanti  ai  nostri  occhi, ottobre  dispiega  gioia  e  malinconia, lacrime  e  sorrisi, estatiche  lentezze  e  improvvise  accelerazioni.

Il  primo  freddo  pungente  al  mattino, l’indecisione  del  cielo  fra  il  sole  e  l’oscurità, le  ombre  che  si  allungano  durante  il  pomeriggio, l’atmosfera  rarefatta. E  poi  la  nebbia, timida  e  incerta, ad  accarezzare  dolcemente  pensieri,  sentimenti  e  segreti; e  i  viali  calmi, muti  spettatori  della  vita  che  passa  e  scompare  in  fretta. Comincia  lo  spettacolo  delle  foglie  morenti – e  comincia  adagio: foglie  rosse  nei  parchi, lungo  le  strade, nelle  aiuole  che  tutti  ignorano  e  che  invece  sono  lì, anno  dopo  anno, stagione  dopo  stagione.

Talvolta, si  vorrebbe  che  quelle  foglie  parlassero, che  ci  indicassero  la  via, che  ci  suggerissero  il  sentiero  da  percorrere. Tavolta  si  percepisce  invece  qualcosa  di  oscuro, un  presagio  o  forse  il  nulla – la  fantasia  malata  dei  giorni  più  tetri  e  spenti. Eppure, ottobre  racconta  sempre  qualcosa. Magari  inaspettatamente, quando  il  crepuscolo   diventa  un  canto  misterioso  e  lento.

Read Full Post »

So  di  ripetermi, ma  non  posso  farne  a  meno: l’autunno  sta  fuggendo  via  e  io  me  ne  rammarico. Come  sempre – come  ogni  anno – ho  la  sgradevole  impressione  che  sia  stato  troppo  breve. Ma  non  voglio  insistere  su  questo  tema; preferisco  lasciare  qualche  immagine  concreta  del  mio  autunno, quello  che  ho  fotografato  nei  ritagli  di  tempo, quello  in  cui  mi  sono  immersa  durante  intervalli  troppo  brevi, sottratti  al  fluire  di  giornate  molto frenetiche.

Comincerò  da  ottobre, il  mese  in  cui  l’autunno  si  dispiega  con  estrema  dolcezza  e  sensibilità. Una  mattina  luminosa  in  Via  de’  Fogliani:

Autunno 2015 004

Autunno 2015 005

Autunno 2015 008

E  poi  una  cupa  domenica  di  novembre. Senza  sole, intrisa  di  profonda  malinconia  eppure  avvolgente  e  misteriosa:

Autunno 2015 009

Autunno 2015 010

Autunno 2015 014

Autunno 2015 021

Autunno 2015 022

Autunno  2015 023

 

Read Full Post »

55490012

Oggi  è  il  grigio  chiaro  a  dominare, quel  grigio  tipico  dell’inizio  di  novembre. Questo  è  il  mese  in  cui  l’autunno  raggiunge  la  sua  massima  intensità  anche  nelle  sfumature  più  scure  e  nei  suoi  risvolti  più  cupi. Gli  alberi  sono  ancora  colmi  di  foglie, almeno  in  tanti  viali, perché  ottobre  è  cauto  e  dolce, e  non  ha  voluto  mostrare  in  maniera  esplicita  la  morte  della  natura. A  farlo  ci  penserà  novembre, che  non  può  più  permettersi  i  teneri  dubbi  del  mese  precedente.

Eppure, nonostante  tutto, anche  novembre  sa  essere  delicato  e rispettoso: spesso, infatti, alterna  giornate  di  lacrime  e  fango  a  momenti  di  pacata  e  misteriosa  luminosità. E, mentre  le  foglie  cadono  ininterrottamente  senza  più  esitazioni, ci  parla  con  infinita  grazia, ci  racconta  storie  di  un  tempo  lontano  narrandoci  preziose  verità.

 

Read Full Post »

Older Posts »