Attesa ad aprile

Nel parco l’erba è alta – il sole sulle foglie, la quiete di queste ore stanche; c’è quel sorriso di primavera, e aprile che osa trionfi, aprile che sogna innocente – e noi che guardavamo oltre le finestre e i muri, oltre le pareti spesse, come a fuggire. E non averlo fatto.

Sono pochi a passeggiare sulla strada, a confondersi in lontananza. Ma che pace, e che attesa – come se dovessi tornare.