Brevemente domenica


Domenica di sole e di mercatini natalizi. Dopo aver un po’ girovagato alla ricerca di qualche regalo, sono andata alla Feltrinelli e ho comprato il romanzo Dracula di Bram Stoker e il dvd del film La morte corre sul fiume, un noir del 1955 diretto da Charles Laughton.

Nonostante io abbia letto molti libri, ho stranamente trascurato Dracula, per cui adesso intendo rimediare. Ho già cominciato a leggerlo e, almeno all’inizio, mi pare che abbia un buon ritmo.
La morte corre sul fiume è diventato un cult per i cinefili. Quando uscì, il film fu un completo fallimento a livello commerciale, ma il suo notevole successo di critica lo ha reso un classico della cinematografia. Pertanto sono curiosissima di vederlo.

Intanto auguro un buon inizio di settimana a tutti. 🙂

Festa e fantasia


C’è il trenino instancabile che percorre le vie del centro con meticolosa regolarità e ci sono i mercatini: niente di spettacolare, ma senz’altro sufficiente a regalare un po’ di colore al mese di dicembre.
Abitare in centro storico, in una di queste case tutte attaccate le une alle altre, è un privilegio nel periodo natalizio perché, nonostante il clima rigidissimo e le giornate brevi, non ci si sente mai soli: basta guardare attraverso i vetri d’una finestra per vedere luci e persone e negozi aperti.

L’immagine che apre questo post mostra però una realtà del tutto differente: un incanto sospeso in una dimensione senza tempo, un sogno e una fantasia segreta. La casa splende di luce e arde di calore, nessuna stanza è costretta al buio e il cielo è addirittura percorso da delicati toni di rosa: sono tutti ottimi presagi, sono segni di speranza, sono doni lasciati a chiunque sappia coglierli.