Di rara quiete

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Un’immagine  che  infonde  un  senso  di  quiete  raro  in   un’epoca  permeata  dai  miti  della  velocità  e  dell’efficienza-a-tutti-i-costi. Ma  l’estate  è  anche  questa:  un’occasione  per  fermarsi  ogni  tanto  o  uno  spazio   da  colmare  con  pensieri  poco  invadenti  e  lievi, quasi  impalpabili  nella  loro  superficialità.

Guardare  in  lontananza,  immersi  nella  bellezza  di  un  paesaggio  che  non  teme  il  trascorrere  delle  stagioni, perché  sempre  destinato  a  rinascere; guardare  in  lontanza  senza  preoccuparsi  se  il  tempo  scorre, se  taluni  gridano, se  qualcuno  insiste  a  chiamarci. Guardare  in  lontanza  per  lasciarsi  trasportare  dal  susseguirsi  di  sensazioni  ed  emozioni. E  respirare, sentirsi  vivi  senza  dover  parlare  al  mondo, senza  dover  accontentare  qualcuno, senza  doversi   raccontare.  Muti, in  pace  con  se  stessi  qualsiasi  cosa  accada.

 

(Nell’immagine   il  dipinto  Signora  nel  parco, di  Federico  Zandomeneghi)