E per fortuna…


…che oggi è il sei settembre. L’afa non accenna a diminuire, è la stessa identica afa di luglio, mese infernale qui in Val Padana.
In queste condizioni non resta altro che consolarsi con una bella immagine: le montagne in lontanza, sfiorate dalla neve, e le limpide acque del lago in cui, immobili, si specchiano, offrono un inaspettato ristoro. E i colori puri, quasi cristallini, sono poesia per i nostri occhi stanchi.

Enigmatica immobilità


Talvolta, l’immobile calma dei laghi sembra celare un’enigmatica minaccia. Tanta tranquillità non può essere reale. Questo è il potente fascino che avvolge certi straordinari paesaggi: una solarità diffusa che però, repentinamente, può trasformarsi in tempesta o in un grigio soffocante. Il fascino dell’ignoto, dell’imprevedibile, dell’improvviso contrasto.

(In foto potete ammirare il Lago Trasimeno)

La quiete d’ottobre

olautunno.jpg
Esistono giorni di quiete apparente, giorni in cui i ricordi sono calmi come un lago sotto il sole d’ottobre. Giorni in cui il dolore appare sopito, celato sotto una superficie di piana serenità. E il cielo sembra vagamente benigno, anche se freddo e lontano spettatore del nostro faticoso cammino.