Letture


Ho iniziato a leggere i racconti della scrittrice neozelandese Katherine Mansfield (1888-1923). Desideravo farlo da tempo e ora che ho cominciato mi sento stranamente eccitata, come se mi trovassi al principio di un’avventura stimolante dalla quale aspettarmi soltanto gradite sorprese. Ieri sera ero talmente contenta di leggere questi racconti che non ho abbandonato il libro fino alle due e un quarto di notte. Il risultato di tanto entusiasmo è stato però un bel mal di testa oggi pomeriggio.

Adesso è quasi mezzanotte e, mentre sto beatamente scrivendo, ogni tanto i miei occhi cadono sul volume che è qui vicino a me. Se dovessi seguire questo tremendo istinto che talvolta mi rende schiava e prigioniera, trascorrerei l’intera notte a leggere e a scrivere. Ma ora il mio corpo si ribella, inviandomi chiari segnali e fermi ammonimenti: comprendo di dovermi sottomettere alle sue esigenze di riposo e perciò, anche se a malincuore, decido di andare a dormire. In fondo, mi sforzo di essere saggia e soprattutto prudente.