Un pensiero e un grazie

Sono giorni molto tristi, giorni di rabbia profonda. Gli incendi che hanno colpito e che continuano a colpire vaste aree del nostro Paese – e non solo – sono una ferita profonda, una catastrofe devastante. E la colpa è nostra, perché nella stragrande maggioranza dei casi sono roghi appiccati volontariamente dagli esseri umani, che si dimostrano ancora una volta i peggiori abitanti di questa povera Terra. Spesso, guardandomi intorno e vedendo le tante crudeltà di cui siamo responsabili, penso che se ci estinguessimo tutti in blocco il pianeta intero ne ricaverebbe un gran beneficio.

Ma poi mi sovviene un altro pensiero, e cioè che ogni tanto, su questa Terra martoriata, passano fugacemente anche persone di tutt’altro genere, persone che trascorrono la vita impegnandosi ad alleviare le sofferenze altrui, a testimoniare l’importanza e la necessità della pace, del rispetto, della tolleranza. E questo un po’ mi consola.

Grazie a Gino Strada, grazie di tutto.