Una passeggiata particolare


Non è come attraversare un prato a primavera, mentre il cielo sorride e i fiori sembrano parlare al vento; non è neppure come percorrere un sentiero quando l’autunno esibisce il meglio di sé e ci colpisce al cuore. Eppure è una passeggiata, una passeggiata su internet. Nel mio caso è caratterizzata da alcune abitudini ormai quasi irrinunciabili: c’è il blog da controllare, curare e migliorare, il solito forum in cui discutere dei casi di cronaca che m’interessano, i quotidiani on line da leggere, altri blog da visitare. E tutto ciò è accaduto per pura curiosità: desideravo studiare questo nuovo mezzo di comunicazione, capirne il funzionamento e le potenzialità; per farlo, ho dovuto ricorrere al metodo più adeguato, ossia all’esperienza. Mentre si fa, si apprende.

Ormai so cosa mi piace e cosa mi lascia indifferente, cosa mi attira e cosa respingo con forza. Ho scelto il mio sentiero, insomma, dopo averne visitati tanti al solo scopo di capire, e mi piace perché l’ho tracciato io poco alla volta, tessera dopo tessera, come se stessi formando un mosaico. Così, nonostante gli impegni e gli svaghi della vita reale, e spesso a dispetto della stanchezza, mi trovo quasi ogni giorno a compiere questa passeggiata tanto particolare. Magari non posso camminare lungo l’intero sentiero, però percorro sempre qualche metro.

(In foto, I papaveri di Claude Monet)

Sul tempo


Quando gli impegni si susseguono a ritmo vertiginoso, capita che il tempo scivoli via così in fretta da divorare intere giornate lasciandoci frastornati.
Si guarda allora con lieta meraviglia a certe immagini d’un mondo ormai remoto: qui il tempo sembra trascorrere lentamente, senza sussulti, senza prevaricare. Qui il tempo dispensa doni preziosi: la possibilità di parlare serenamente, di ascoltare e persino di osservare il tramonto.
Qui il tempo non è un nemico astioso contro il quale intraprendere una faticosa battaglia, ma un compagno discreto e affettuoso. Un compagno che rispetta e capisce.

(In foto il dipinto La conversazione sulla terrazza, di Odoardo Borrani)