Dicembre, rosso e oro


Nel mio vecchio diario di Holly Hobbie, ricordo d’infanzia che conservo gelosamente, il mese di dicembre inizia così, con questa immagine tanto calda nonostante l’atmosfera invernale. Il segreto è tutto nelle sfumature dei colori e in alcune pennellate di rosso, che infondono allegria persino al gelo.

Dicembre è il mese delle feste natalizie e dei lunghi preparativi che le caratterizzano. Oggi ho già addobbato l’albero più piccolo, che adesso se ne sta fermo e beato nell’ingresso di casa, davanti a un grande specchio. In sala, invece, l’albero grande, quello alto due metri e dieci, è ancora in paziente attesa delle sue decorazioni. Però è bellissimo anche così, tutto verde e dritto, orgoglioso del ruolo che dovrà svolgere da adesso fino al sei gennaio. Mi piace guardarlo a tarda sera, quando la casa è immersa nel silenzio e lui sembra esserne diventato il fidato guardiano.
Domani saranno il rosso e l’oro a farlo risplendere.

Un diario e settembre


Pare che l’estate, ostinata e presuntuosa, non voglia lasciarci. Ho appena letto le previsioni su Emiliameteo e così ho saputo la notizia: da domani aumento delle temperature e caldo decisamente sopra la media nel fine settimana. Sembra che sia colpa del famoso anticiclone delle Azzorre.
Che dire? Che almeno ho un anticiclone con cui prendermela.

Le stagioni che si susseguono, l’estate che volge alla fine, settembre, settembre e ancora settembre…Queste immagini scorrono velocemente davanti ai miei occhi e mi riportano d’improvviso all’infanzia. Così, non posso fare a meno di sfogliare un mio vecchio e bellissimo diario di Holly Hobbie, emozionante ricordo d’un tempo lontano.
Nel diario, il disegno che accompagna il mese di settembre raffigura una bambina davanti a una cassapanca aperta, da cui esce un vestito; appoggiato alla cassapanca, un ombrello chiuso ci ricorda che a settembre dobbiamo aspettarci un po’ di pioggia. Sul pavimento, poi, ci sono una bambola e un bel vaso di fiori. Nel complesso un’immagine intima e serena.

Sfogliando le pagine del diario, arrivo al 24 settembre. Ecco cosa scrissi – avevo solo dieci anni:
Piove a dirotto, è tutto allagato, il vento soffia e sbatte le persiane. C’è tanta malinconia intorno. Cosa farò?

La primavera della vita


Non sappiamo se il suo sguardo sia rivolto a qualcosa. Non vediamo nulla. Ma poi sta davvero guardando qualcosa in particolare o sta solo pensando? I delicati fiori in una mano, e un sorriso appena accennato sul volto timido, evocano forse l’idea di un innocente segreto. Evocano forse l’idea della primavera della vita, dei primi turbamenti, dei primi intensi e indescrivibili languori, dei primi sogni colorati e ancora inviolati.
E l’immagine, al di là di tutto, regala un misterioso senso di pace.

Un altro post “rubato”


Mi era già capitato lo scorso marzo: per caso, girovagando sul web, avevo trovato un mio vecchio post rubato da una non meglio precisata blogger, che l’aveva millantato come suo. Ebbene, oggi è capitato di nuovo. Sempre per caso, facendo una piccola ricerca per dare un’informazione a un’utente che mi ha scritto, ho trovato uno dei miei primi post, Il mondo incantato di Holly Hobbie scritto il 25/1/07, su un altro blog. Cliccando qui si può leggere appunto Il mondo incantato di Holly Hobbie, che una tale Luijo di 42 anni, residente a Firenze, ha pubblicato il 23/5/2008 con il titolo Holly Hobbie, senza però citare questo blog da cui ha fatto un copia/incolla. Oltretutto ha persino allegato la stessa immagine del mio vecchio articolo.

Il cancello e l’attesa


Una rosa in mano, le guance rosse, l’espressione leggermente timida. E in attesa dietro a un cancello. Sta forse aspettando qualcuno? E di chi potrebbe trattarsi? La rosa e il rossore sul volto fanno pensare a un innamorato. Ma forse no, è troppo giovane, è solo una bambina. Una bambina che sogna qualcosa d’inafferrabile
Al di là di simili fantasie, un dato ci colpisce: la serena tranquillità di quest’immagine, che da sola, nella sua semplicità, ci regala un momento di pace, trasportando i nostri pensieri in un mondo di puri colori e d’incorrotta poesia. A testimonianza del fatto che basta poco per ritrovare finalmente un contatto con la parte migliore di noi stessi.

Un’immagine di pace

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In questi tetri giorni di gelo e di monotono grigio, l’immagine di un bel caminetto è senz’altro di grande conforto. Immagine di calore, di armonia, di relax, specialmente se firmata Holly Hobbie.
Suscita pensieri lieti e calmi e dona una certa sicurezza, un senso di protezione di cui ora, in un momento in cui la natura appare particolarmente ostile, non si può fare a meno.

Semplicità

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Stanca? Oppure sta piangendo? Ognuno può interpretare quest’immagine di Holly Hobbie come desidera. Ma, al di là di tutto, resta il suo fascino lieve e modesto.
La semplicità che scalda il cuore e accarezza l’anima, senza invadenza.

Il Natale di Holly Hobbie

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Anche la nostra amatissima Holly Hobbie ha fatto l’albero di Natale. Con il suo vestito colorato e semplice e una bella cuffia d’altri tempi, contempla soddisfatta il suo lavoro.
Questo dovrebbe essere il Natale, almeno a mio parere: raccoglimento, semplicità, sobrietà, calore, serenità. E sono poi le splendide qualità che vediamo rappresentate nelle sempre affascinanti immagini di Holly Hobbie.

L’eterna dolcezza di Holly Hobbie

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Poco invernale questa delicata immagine firmata Holly Hobbie, ma un’incursione nei colori e nello splendore di un’apparente primavera è sempre molto piacevole, soprattutto a dicembre.
Circondata da una gaia varietà di fiori, immersa nel delicato splendore della bella stagione, Holly Hobbie ci regala un indecifrabile senso di quiete. L’allegro ombrello colorato forse la ripara dal sole, mentre pensosa siede e volge la testa verso di noi, che la stiamo osservando con l’ansia di coglierne i più reconditi segreti. Lei ricambia il nostro sguardo, seria e silenziosa: sembra quasi che abbia scelto di sedersi apposta, per attendere quelli di noi che, stanchi dell’opaco grigiore della vita quodiana, e frastornati dal caos della volgarità che ci circonda, sono in cerca di un’oasi di pace e di un po’ di ristoro.
Perciò, senza alcuna ostentazione, quasi timidamente, tiene in mano un mazzolino di fiori: un piccolo omaggio, dolce e sincero, per alleggerirci il peso di tante crudeli stagioni.

(Gli altri miei post sullo stesso argomento: Il mondo incantato di Holly Hobbie, La magia di Holly Hobbie, Una quiete fuori del tempo)

Una quiete al di là del tempo

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Un’altra immagine firmata Holly Hobbie. Un’immagine di quiete: il gatto acciambellato sul banchetto evoca l’idea di un lento scorrere del tempo, e così la bambina con il suo cestino da lavoro in mano.
Queste figure di Holly Hobbie spesso evocano l’idea di un “dentro” in contrasto con il “fuori”: l’intimità, il conforto e il calore della casa, intesi come rifugio e involucro protettivo, calmo e sereno, in contraddizione con il ritmo convulso e l’atmosfera fredda del mondo esterno. Una quiete astorica in contrasto con il caos della contemporaneità più deteriore. Il senso e la bellezza delle piccole cose, semplici e casalinghe, contro ogni eccesso e sfrenatezza.
A volte anche immagini come queste, apparentemente “inutili”, suscitano pensieri e riflessioni, o sentimenti che credevamo sopiti. Forse anche per tale motivo, nonostante il trascorrere degli anni, mantengono inalterato il loro fascino: sono fuori del tempo, fuori della storia, evocano l’antico, ma un antico pensato e immaginato, non storicamente realizzato. Sono il riflesso di certi nostri desideri, del nostro tendere verso qualcosa che non possiamo afferrare, costantemente sfuggente e perciò ammantato d’eternità.