A settembre


Cambia la luce, lentamente, senza ostentazione, con grazia quasi sovrumana. Settembre, si sa, non è vanitoso: fa il suo ingresso con l’invidiabile calma di chi non conosce furori e folli passioni e insopportabili dolori.

I giardini sono tiepidi e dorati, le giornate s’accorciano, i tramonti sono vertigini di ricordi. Quando la pioggia avrà bagnato le strade, il passaggio sarà finalmente compiuto.