Zucche, zucche delle mie brame


Ma sì, ne parlo tutti gli anni. D’altra parte sono uno dei simboli autunnali più belli e simpatici. Rotonde, sinuose, a volte ingombranti, le zucche sembrano uscite per magia da qualche favola smarrita nei meandri polverosi del tempo, che scorre inesorabile senza lasciarci scampo.

Favole, favola…Be’, una fata buona trasformò una rotonda zucca nella bella carrozza che condusse Cenerentola al famoso ballo; noi, invece, che siamo privi di tanto potere, in questo periodo meraviglioso ci accontentiamo di servire sulle nostre tavole i tortelloni di zucca, perché non bisogna lasciarsi sfuggire nulla di questa stagione tanto suggestiva: colori, odori, atmosfere e sapori.

E allora, mentre ottobre purtroppo se ne va, la domanda nasce spontanea: dolcetti o scherzetti? Io direi entrambi.

La Fata stregata


Un po’ imbronciata, indispettita o solo pensierosa? In ogni caso questa Fata stregata è bellissima e anche molto elegante. Mi è piaciuta appena l’ho vista, perché leggermente ombrosa. Richiama alla mente l’idea di foreste inaccessibili in lunghe notti di luna piena. Solo in mezzo a boschi colmi di alberi fitti si possono incontrare fate così belle e misteriose. 😛
Come sempre, la foto è tratta dal sito Avalon Celtic.