Equinozio di primavera

L’equinozio di primavera è un’emozione profonda che si rinnova ogni anno: è la vita che si affaccia tremante sulla scena del mondo, la vita che torna a fremere dopo la morte dell’inverno, dopo quel lungo sonno che è soltanto un’illusione, una pausa – un nascondersi alla nostra vista in attesa di tornare.

La primavera arriva oggi accompagnata dal freddo e dal vento, come abbracciata alla vecchia stagione, come a non potersi separare subito da ciò che è stato – il mutamento, passato e presente insieme. Eppure, a dispetto del gelo, la primavera passeggia lungo le strade, timorosa e forse sbalordita – quegli angoli polverosi e spenti, quelle vie cupe da accarezzare e la luce, la luce che promette dolcezze infinite.

La primavera sorride innocente sopportando il vento, accoccolata fra i cespugli – i sogni, quelli che saprà regalare.

Equinozio d’autunno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’autunno astronomico comincia oggi, esattamente alle 15:31, ora italiana. E comincia come ci si aspetta, almeno qui: il cielo è opaco e cade una pioggia serena, costante, fatta di malinconia lieve e di pace, pace infinita. È lo stile della nuova stagione, che avanza con cautela, con rispetto, con generosità.

Io sono felice come una bambina – proprio come una bebè – e in questo stato d’animo sprofondo tutta, piena di aspettative e di fiducia. E mi sento fortunata, graziata dalla sorte, perché riesco a coglierlo davvero, l’autunno, riesco ad accettare con gioia i suoi doni, a farmi travolgere dalla sua intensità, a lasciarmi ammaliare dai suoi enigmi.

Comincia l’autunno, inizia il lento ritiro, tornano i ricordi. Buon autunno a chiunque passi su questo blog.