Nel regno delle fate


In una favola che si rispetti, o almeno in molte favole che ci hanno raccontato da bambine, nei momenti di difficoltà appare d’improvviso una bella fata a risolvere tutti i problemi e a dispensare utili consigli.

La vita reale non è una fiaba, lo sappiamo bene. Eppure le fate esistono davvero, sebbene siano molto diverse da quelle delle favole. Nell’esistenza quotidiana la loro presenza è defilata e difficile da cogliere a causa del caos della massa informe e dei rumori assordanti; inoltre, la civiltà della fretta perenne e del pressappochismo rende spesso impossibile la loro azione. Ma talvolta capita che riescano a compiere le loro piccolissime magie: una parola giusta al momento opportuno, una suggestione lasciata a chi ne ha bisogno, una frase che cancella dubbi o nebbie della mente, un sorriso quando è necessario, un incoraggiamento.

I regali delle fate sono in apparenza trascurabili e modesti. Ecco perché è difficile coglierli e riceverli con gratitudine, e poche persone li riconoscono e sanno apprezzarli come meritano. Ma forse c’è un modo per non lasciarsi sfuggire simili doni: ascoltare, osservare, riflettere con attenzione. Chiunque, intorno a noi, può improvvisamente farci un regalo gradito, e spesso si tratta di persone sconosciute o quasi.