Merenda di primavera

Ogni tanto pubblico immagini di ricche colazioni e sontuose merende. Lo faccio animata da uno spirito di compensazione e da un sincero desiderio di emendarmi: di mattina, infatti, io sono più di là che di qua, non ho mai fame e quindi mi limito a trangugiare tè e qualche biscotto con aria affranta; per quanto riguarda invece la merenda, mi rifaccio durante il sabato, perché ho abbastanza tempo a mia disposizione per lasciarmi andare a questo rito così piacevole.

E poi oggi è mercoledì, un giorno strano, un giorno di passaggio, un giorno che non ho mai compreso e che continuo a non comprendere – e lo so che non è un problema. Ma in un giorno come questo, a maggio, col sole che sorride beato e le rose intente a custodire i giardini, a chi non piacerebbe trastullarsi adagio con una bella merenda?