Referendum: due parole sulla democrazia

Brevemente, ma  occorre  scriverlo: in  una  democrazia  degna  di  questo  nome, nessun  politico  dovrebbe  mai – sottolineo  mai – invitare  i  cittadini  all’astensione.

Lasciamo  da  parte  la  faziosità  da  stadio  per  la  quale  certi  elettori  sono   sempre  d’accordo  con  gli  individui  del  proprio  partito  o  del  proprio  schieramento  politico  preferito, perché  qui  si  tratta  di  capire  i  fondamenti  della  democrazia, evitando  atteggiamenti  acritici: in  democrazia – va  ripetuto – nessun  rappresentante  delle  istituzioni  degno  di  questo  nome  dovrebbe  permettersi  di  invitare  all’astensione. Che  sia  Renzi  o  Berlusconi  o  Gatto  Silvestro  o  la  Fata  Turchina  o  mia  nonna  in  carriola.

Detto  questo, è  chiaro  che  i  cittadini  siano  poi  liberi  di  votare  o  meno.