Battute “politiche”


Fa caldo, è estate, abbiamo tutti bisogno di svago e di sorridere un po’. Ecco allora qualche barzelletta.

Un politico molto basso sta facendo un comizio quando dalla folla si sente un grido:
– A nano!
Il politico, adirato, si guarda un po’ in giro ma continua il suo comizio. Poco dopo, si sente ancora la voce:
– A nano!
L’oratore, sempre più arrabbiato, guarda verso il pubblico ma non riesce a vedere chi è stato e continua il suo discorso. Ancora una volta si sente la solita voce:
– A nano!
A questo punto il politico, inferocito, interrompe il comizio e urla:
– Mi rivolgo a quella persona che mi sta offendendo, ricordandogli che io ho un figlio alto un metro e ottanta!
– A nano cornuto!! 😀

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Due ragazzi frequentano insieme la Facoltà di Scienze Politiche, poi entrambi intraprendono la carriera politica. Dopo un po’ di anni il primo va trovare il secondo. Questi ha una casa enorme, con tre macchine, autista, piscina e campi da tennis:
– Senti un po’, ma come hai fatto?
– Eh, beh, sai… sono diventato assessore ai lavori pubblici.
– Beato te! Con lo stipendio che ho io altro che una casa come questa!
– Beh, vuoi sapere come si fa? La vedi quella strada che passa là in fondo?
– Si.Perché?
– E’ bastato farla un po’ più stretta, un po’ più corta…
– Ah, ora ho capito!
Dopo un paio di anni si ritrovano a casa di quest’ultimo, che ha addirittura un’immensa villa con campo da tennis, piscina e un parco macchine esagerato. L’assessore allora, tutto stupito, dice:
– Porca miseria! Sei ancora più in gamba di me! Ma come hai fatto?
– Vedi la strada là in fondo?
– No.
– Appunto! 😀

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Ricetta del “Pollo alla socialista”: prima di tutto bisogna rubare un pollo. 😈