Fantasie d’estate


Ho sempre desiderato visitare l’Alaska e queste immagini non fanno altro che rafforzare il mio desiderio. Colori freddi e puri, austerità e silenzio. La possibilità di pensare all’essenziale e di lasciarsi invadere dalla maestosità della natura, senza temerla ma diventando parte di essa.
Quando si è costretti a sopportare l’afa prepotente della Val Padana, in cui luglio è un mese infernale, la mente fugge lontano ad accarezzare anche questo genere di fantasie. Senza l’immaginazione non potremmo cacciare l’opprimente pensiero del cielo triste e opaco sulle nostre città, per rifugiarci là dove il verde è più verde e dove, al posto di lunghe strade colme di palazzi, sono soltanto misteriose montagne immobili e limpide acque.