Esistono giornate

Esistono giornate come questa, giornate fragili, indefinibili, acquerelli sfumati, evanescenti. Se ne vorrebbe intravedere il volto, intuirne l’essenza, contemplarne l’umore – se riso o pianto o pioggia imminente. Ma sono rannicchiate dietro a una nuvola, ferme, tormentate dall’ansia di sparire.

La primavera stenta, oggi, a muovere i suoi passi.