Casperia


Nel cuore della Sabina si trova il paese di Casperia, già Aspra Sabina, situato a circa 400 metri sul livello del mare. La foto che vedete è di Roberto Pierantozzi, ed è tratta dal sito Go Sabina.
A mio parere, vale la pena soffermarsi a conoscere quei luoghi del nostro Paese non devastati dal turismo di massa. La dolcezza delle colline, sia pure con colori e sfumature diverse a seconda delle stagioni, è inarrivabile. L’autunno, poi, in collina forse conosce il suo trionfo e regala il meglio di sé.

La dolcezza delle colline


La dolcezza del paesaggio collinare infonde un indescrivibile senso di pace. Forme morbide, calma gioiosa, verde brillante.
Le colline invitano a un riposo lento, ma non per questo malinconico. Invitano al contatto con la natura, con la terra e con i suoi meravigliosi frutti, e a ritrovare ritmi di vita più umani. Una vacanza in collina, magari lunga un mese, può forse sembrare insopportabile a molti, noiosa e triste. A me invece piacerebbe per vivere in maniera diversa, lontana dal chiasso molesto e dal troppo cemento della città.
E mi piacerebbe trascorrere in collina un periodo all’inizio dell’autunno, per ammirare l’incanto della nuova stagione che lentamente invade la natura con i suoi colori caldi.

Fiumalbo


Il paese di montagna che potete ammirare nell’immagine è Fiumalbo, splendido centro dell’Appennino tosco-emiliano in provincia di Modena. Si trova a circa otto chilometri dall’Abetone, ed è un piccolo angolo di Paradiso per la bellezza del paesaggio in cui si trova immerso. Da vedere.
Qui sotto Fiumalbo d’inverno, a cura del sito del Comune: http://www.comune.fiumalbo.mo.it

Il monte Cimone


Quando si parla di montagna, il pensiero dei più corre alle Alpi. Spesso ci si dimentica, infatti, della straordinaria bellezza degli Appennini, che offrono, dal nord al sud del Paese, paesaggi incantevoli, aspri e dolci a seconda dei casi. In foto potete ammirare il Monte Cimone, in provincia di Modena: 2165 metri sul livello del mare. Bellissimo.
Qui sotto, il monte Cimone innevato.

Una cascata


Considerando il caldo infernale di queste torride giornate estive, pubblico volentieri la bella immagine di una cascata islandese, nel tentativo d’illuderci di sentire un po’ di fresco osservando l’impetuoso tumulto dell’acqua, fonte di vita e di ristoro.

Un’isola incantevole


Forse non tutti conoscono Palmarola, una di quelle Isole Pontine che formano un arcipelago in provincia di Latina, di fronte al promontorio del Circeo e a Gaeta. Le Isole Pontine sono sei: Ponza, Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene e S.Stefano. Palmarola è la seconda isola dell’arcipelago per grandezza, ed è un luogo davvero speciale. Qualcuno ha scritto che, quando Dio la creò, doveva essere di buon umore.
Osservare un’immagine simile in una giornata d’aprile come questa, grigia e piovosa, forse non è una scelta felicissima. Sì, perché inevitabilmente sorge il desiderio di vacanze, di spazi infiniti, di libertà, d’evasione.
Ma poi capita qualcosa di meraviglioso. Dopo aver sognato libertà e spazi infiniti, si torna volentieri in una stanza chiusa, accogliente, calda, intima. A pensare, a rilassarsi e a ritrovare se stessi. Lieti e sereni persino se piove e la strada è scura e vuota.