Inverno, Natale e scelte di vita: un romanzo

Vista l’imminenza delle feste natalizie, segnalo La suora giovane, un romanzo di Giovanni Arpino e una delle più belle opere letterarie del secondo Novecento. La vicenda del protagonista, Antonio Mathis, si svolge proprio nel mese di dicembre, in una Torino freddissima e spettrale. La narrazione è in prima persona ed è pervasa da un tono ansioso, spesso frenetico, che dà voce ai tormenti interiori del protagonista, imprigionato in un’esistenza ripetitiva e vuota che viene sconvolta dall’incontro con una giovanissima novizia.

La storia è ambientata negli anni Cinquanta del secolo scorso, ossia in un’epoca con valori e stili di vita assai distanti dai nostri; tuttavia la lacerazione interiore di Antonio Mathis, le sue tante insicurezze e il piatto meccanismo che governa la sua quotidianità sono tutti elementi sempre attuali, che sollecitano riflessioni e interrogativi.

Ho commentato questo romanzo circa un anno fa. Lo raccomando per la sua bellezza semplice, accompagnata da un’intensità emotiva rara e commovente.