Il senso dell’estate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La prima cosa, quella per la quale da adolescente adoravo l’estate, era la lunghezza delle giornate, che in vacanza non volevano terminare. A volte mi scoprivo a guardare l’orologio stupefatta e quasi incantata, perché il tempo sembrava serenamente addormentato, forse persino dissolto e destinato a non tornare più. Certo, era una percezione soggettiva; però la ricordo come fosse una magia, quasi che il tempo rallentasse per ragioni inafferrabili – un mistero, un enigma insolubile connesso all’estate.

In questo tempo dilatato e rarefatto, ero spesso travolta dal dèmone della velocità. Sembra una contraddizione, lo so; eppure aveva un senso, un senso del tutto personale: correre in Vespa sulle strade di montagna, affrontare le curve senza alcun timore, sentire il vento sulla faccia e sui capelli, tutto questo era la vita che scorreva impetuosa nel sangue, che chiedeva di essere ascoltata, che reclamava attenzione; ed era anche la libertà – una sensazione profonda, persino fisica, una sensazione di libertà assoluta.

Del resto, che senso ha l’estate se non si possono sciogliere le proprie catene?

  1. Correvi in vespa, Romy … ed era estate,
    nel cuor ti sospingeva una memoria
    ch’ era d’ amore …. o forse è un’ altra istoria,
    o forse ancor di gioventù beltade
    il petto ti serrava ! Che dolce etade
    era la tua …. e il vento ti portava
    il suo profumo, mentre sanguinava !
    😦
    °°°

  2. ” In questo tempo dilatato e rarefatto, ero spesso travolta dal dèmone della velocità. Sembra una contraddizione, lo so; eppure aveva un senso, un senso del tutto personale: correre in Vespa sulle strade di montagna, affrontare le curve senza alcun timore,” che bello correre negli anni ’80/90 quando eravamo disillusi e inconsapevoli degli oneri e delle nefandezze. Al giorno d’oggi verresti etichettata negativamente in qualche social del …….. ! Romy, Cavaliere e Marco vi auguro un mondo di bene 🙂

    • E io auguro un mondo di bene a te, Claudio. 🙂
      Pensa che correvo in Vespa a soli 12 anni, su strade piene di curve. Mia cugina sedicenne sedeva dietro e scalava le marce, ma io guidavo senza alcun timore. A volte passavamo apposta davanti alla stazione dei carabinieri, per provare un brivido in più. 😄 Ma adesso mi sembra incredibile, come se non fossi stata io a produrmi in simili svaghi.

  3. Cla75 …. grazie dei saluti !
    Per me, è un periodo amaro ( ma chi non ne ha ??? ), ma non dimentico, tuttavia, gli spazi cari come questo di Romina, che ci emoziona quando trae dalla sua capiente borsa dei ricordi frammenti di tempo vissuto non invano ! 😀

E tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...