Magia d’inverno

Questa mattina, al risveglio, ho trovato il volto severo dell’inverno: il cielo sbiadito, quasi assente, e l’asfalto bagnato sulla strada quieta. Di sabato, quando la frenesia della settimana ormai finita cede il posto a un ritmo più tranquillo, questi toni cupi avvolgono ogni cosa come a proteggerla, cullarla, rasserenarla. E allora ci si sente qui e altrove nello stesso tempo, e forse non si desidera altro.

È la magia dell’inverno, la più sottile, quasi inafferrabile – un velo trasparente che conferisce senso a ogni cosa.