Dopo la pioggia

Ottobre  è  l’autunno  privo  di  asprezza, l’autunno  che  non  conosce  rancori, che  non  sa  offendere, che  non  può  ferire. Ottobre  non  è  mai  crudele. Persino  dopo  la  pioggia, quando  il  mondo è  un  garbuglio  di  colori  spenti – sbiadito  acquerello  senza  forma  né  consistenza – ottobre  è  la  quiete  ritrovata, la  pace  assoluta  lungo  viali  trasognati  e  stanchi, immobili  spettatori  di  passi  furtivi, di  pensieri  incerti  e  di  foglie  che  stentano  a  morire.