Così, come dovrebbe essere

Il  mattino  tiepido, con  la  luce  un  poco  stanca  eppure  viva; il  pomeriggio  lungo  e  sereno, ancora  splendente  ma  un  po’  smorzato, senza  l’incontenibile  entusiasmo  della  mezza  estate; poi  la  sera, più  rapida  a  calare  sulle  strade  e  sulla  nostra  intimità. E  un  giorno  qualsiasi, d’improvviso, la  pioggia: fitta, costante  ma  leggera, riguardosa  e  cortese  nonostante  la  sua  intensità.

Così  dovrebbe  essere  settembre, così  vorremmo  vederlo  giungere  a  noi  per  annunciarci  il  mutamento  e  per  regalarci  la  meraviglia  del  passaggio – l’atmosfera  sospesa, pallida  e  rarefatta  dell’intermezzo.

settembre