Verso il passaggio

E  così  anche  agosto  se  ne  sta  andando. Però, almeno  qui, sembra  di  trovarsi  ancora  a  luglio. Oggi  le  temperature  sono  molto  alte  e  l’umidità  non  dà  tregua, tanto  che, mentre  sto  scrivendo, le  persiane  della  mia  stanza  sono  chiuse. Ma  resta  il  fatto  che  l’ultimo  mese  d’estate  sta  scivolando  via, mentre  le  giornate  continuano  ad  accorciarsi  regalandoci  il  segnale  di  un  passaggio  inevitabile.

Non  è  facile  cogliere  quel  delicato, sfuggente  declino  che  ci  accompagna  adagio  verso  la  stagione  delle  foglie  morte – la  stagione  più  misteriosa  e  commovente  dell’anno. Ma  alcuni  di  noi  sanno  osservare, quasi  sempre  in  silenzio, le  suggestioni  più  remote  che  annunciano  l’autunno. E  allora  si  immagina  ciò  che  sarà: il  progressivo  contrarsi  dei  pomeriggi, la  luce  del  giorno  sempre  più  fioca  eppure  generosa, i  viali  dignitosi  e  muti  mentre  le  foglie  se  ne  vanno  senza  alcun  lamento. E  poi  il  vento, la  pioggia, la  nebbia, i  ricordi.

amatrice

(Amatrice  durante  l’autunno. L’immagine  è  tratta  da: siviaggia.it)