Incantesimo di primavera

primavera16

C’è  un’atmosfera  di  quieta  attesa  e  di  vaga  sospensione  quando,  all’inizio  di  primavera, il  sole  stenta  a  mostrarsi  e  il  grigiore, che  non  è  quello  prepotente  e  minaccioso  dell’inverno,  se  ne  sta  timido  e  incerto  ad  accompagnare  passi  silenziosi  lungo  le  vie  e  pensieri  destinati  a  restare  nello  scrigno  dei  segreti.

Ci  si  sofferma  allora  a  osservare  il  niente  dell’attesa, ad  ascoltare  l’assenza  di  voci  che  lo  pervade,  a  immaginare  prati  sterminati  e  poi  l’orizzonte: da  là, da  quell’inafferabile  infinito, giungerà  qualcosa, si  aprirà  uno  squarcio, saranno  nuove  parole. Ma  se  anche  fosse  il  nulla, resterebbe  l’incantesimo  di  primavera.