Frammenti di pensieri

pioggia

Si  attende  il  cambiamento, il  passaggio  da  questo  caldo  malsano  e  ostile  a  un’estate  più  mite. Nell’attesa, dominano  impazienza, tensione, stanchezza, fantasie  di  ogni  tipo.

Attesa. La  mente  vaga, fugge, si  confonde, reagisce, resiste, forse  cede, forse  no, forse  ce  la  fa. E  allora  è  un  sogno  o  un  miraggio  o  un  ricordo: ecco  i  monti  in  lontanza  mentre  il  cielo  si  fa  di  metallo,  ecco  gli  alberi  agitati  dal  vento, e  poi  le  nuvole  arrabbiate  e  il  pomeriggio  esausto  che  lentamente  sfuma  nella  sera.

Sera. La  sera  fra  quattro  pareti, la  sera  in  un  giardino, la  sera  di  tanti  anni  fa, la  sera  che  verrà.

  1. “il cielo si fa di metallo, ecco gli alberi agitati dal vento, e poi le nuvole arrabbiate e il pomeriggio esausto che lentamente sfuma nella sera”.
    M’hai ricordato l’ultimo weekend: in tenda a 1800 in un’area picnic.

    Sabato ,dopo una buona escursione (quindi eravamo stanchi morti e bruciati dal sole), il cielo s’è improvvisamente rannuvolato e ha fatto un temporale con poca acqua, ma tanto vento che ha anche sradicato qualche tenda, obbligando i proprietari a terminare il weekend e tornare a casa.

    E’ durato 10 minuti (ma son stati molto lunghi), poi tutto è tornato come prima nel giro di poco tempo.
    Questa è una foto del “dopo tempesta”, con i colori ancora metallici:

    E’ stato un weekend magnifico, anche la tempesta -adesso!- la ricordo piacevolmente. In ufficio riguardo le foto e sorrido, sospiro, progetto mentalmente il prossimo weekend in montagna.

    Già che ci sono poi metto anche un paio di altre foto che mi sono riuscite bene (un pò storte…), la sera e la notte:

  2. @Marco …. uno splendore ! 🙂
    Che meravigliose e uniche, sono le piccole-grandi cose che ci allietano il viaggio, quanto dolci a viverle, e poi – con lo scorrere del tempo – serbarle nel cuore come un fiore che mai appassirà !

  3. Riguardo, ed ammiro, fra le altre, la prima foto @Marco ….. quella piccola tenda ‘da campeggio’ che sembra, al primo sguardo d’ insieme, quasi ghermita da quelle montagne e da un cielo livido, cui vanamente tenta di sorridere il piccolo laghetto che lo riflette …. e mi viene questo pensiero errante …..
    🙂
    Che importa poi …. se piccola è la tenda
    e così fragile par fra le montagne ,,,,,
    Se grande è il cuor che tutto in sè sottenda
    anche quell’ aspre cime son compagne !
    Così è la vita …. e il mondo che ci estrania,
    che ci dilania, che ci morde e fugge,
    ma se il rifugio è il cuor ch’ entro ci rugge,
    torna l’ incanto, e cessa il morso della smania

  4. Marco, sono d’accordo col cavaliere: le foto sono uno splendore, davvero.
    La montagna ha un fascino unico.

    M.@ E’ stato un weekend magnifico, anche la tempesta -adesso!- la ricordo piacevolmente. In ufficio riguardo le foto e sorrido, sospiro, progetto mentalmente il prossimo weekend in montagna.

    Spero che tu ci sia tornato in questo week-end e che ti sia divertito.

    Cavaliere, come al solito grazie per i versi.

    Buona giornata a voi. 🙂

  5. “…Sera. La sera fra quattro pareti, la sera in un giardino, la sera di tanti anni fa, la sera che verrà…”
    Come sono belle queste parole piene di nostalgia, malinconia eppure proiettate al futuro.
    Ci insegni che si può essere nostalgici senza perdere di vista il tempo che verrà.
    Mi unisco a Romina e ringrazio anch’io Cavaliereerrante per i versi.
    Hai ragione, così è la vita, le ultime due righe in particolar modo ne sono l’essenza.

  6. Come vi invidio ragazzi !
    Tu Romina che scrivi in modo sublime e te Cavaliere Errante per la tua capacità di mettere in versi i pensieri di noi tutti ! E non dimentico Tiziana….

    E la montagna…..quanti ricordi di antiche arrampicate e di notti trascorse all’addiaccio in boschi di pini fruscianti od in buche scavate nella neve all’ultimo momento.
    Eravamo giovani e con la vita davanti a noi ; e quanti sogni, “che poi non si sono avverati,però li abbiamo avuti !”

    P.S.
    (quest’ultima frase sui sogni non è mia. Si trova nel film I ponti di Madison County. Straordinario !)

  7. I miei versi ???
    Grazie a te @Alessandro, a @Tiziana, a @Marco, a tutti quelli che, come voi e come @Romina, la nostra ospite impareggiabile, frenano un poco la loro corsa e, improvvisamente – attratti da un profumo dimenticato, un sapore non più goduto, una canzone o una nota da lungo tempo non più udita – si fermano a respirare, osservando attentamente, da fermi, ogni cosa che li circondi, piccola e insignificante che sia oppure grande e appariscente …. e così postisi, con tutti i sensi desti e specialmente col cuore, ritrovano magicamente tutto quello che ritenevano passato via per sempre, dimenticato ….. perduto ormai .
    Allora, in quel breve istante sospeso nel tempo improgrammato, ogni singolo canto si fà coro, diventa armonia perdutamente bella, s’ innalza e s’ unisce alla voce delle stelle immacolate, ritorna nell’ anima cosmica di cui noi, pur piccoli frammenti di materia cadùca, siamo indubitabilmente parte !
    Poi, ci riprende il rumore e l’ estraneità del vivere quotidiano, s’ offusca il sole e si riaffaccia la sera con le sue paure, ma quel sogno struggente realmente vissuto, quella certezza che non potremo smarrire più, quella memoria possente ci dà la forza di proseguire il Viaggio : non sappiamo chi siamo e donde veniamo, possiamo pure ignorare di che natura sia la meta, ma in quello spazio sconfinato dove che sia andremo e già vi respirano quelli che ci amarono tanto e che tanto struggentemente amiamo .
    Questo è il Viaggio ed è il mio ….
    ed è di molti ! 🙂

  8. Credo che questo “posto” sia qualcosa di magico, di fantastico, irreale e pur reale. Ogni volta che passo di qui, scopro uno spunto per una riflessione o per una conferma di quel che penso e sento. Normalmente lascio fuori da questo girovagar di pensieri l’aspetto personale perché, almeno qui, entro con quella parte di me che preferisco e che quasi sempre mi trovo dover celare nella quotidianità chissà se per stupidità o vergogna. Oggi però faccio una piccola eccezione…
    “…ma quel sogno struggente realmente vissuto, quella certezza che non potremo smarrire più, quella memoria possente ci dà la forza di proseguire il Viaggio : non sappiamo chi siamo e donde veniamo, possiamo pure ignorare di che natura sia la meta, ma in quello spazio sconfinato dove che sia andremo e già vi respirano quelli che ci amarono tanto e che tanto struggentemente amiamo…”
    E’ strano e mi ha quasi sconvolta leggere queste parole oggi. 22 anni fa se ne andava mio padre. Genitore meraviglioso che, tra le altre cose, mi ha insegnato cos’è l’amore incondizionato verso la propria figlia. Sono tanti gli anni, ma il tempo non è un gran dottore, per niente.
    A te Romina che hai creato e curi questo giardino incantato e a te Cavaliereerrante per queste parole, regalo una lacrima di gratitudine, di commozione e affetto.

  9. Rieccomi: son stato via per le ferie.
    Caspita, vedo le foto son proprio piaciute!
    Adoro fare vita all’aria aperta e dormire in tenda: ho cominciato da bambino coi miei genitori e tuttora non vedo l’ora di fare trekking in montagna o partire con la moto carica alla volta di qualche motoraduno.
    Fortunatamente mia moglie è come me. 🙂

    @Alessandro: complimenti! Immagino che ora tu abbia dei figli. Beh… non dico di portarli a dormire in una buca nella neve, ma trovo carino che molti genitori facciano weekend all’aria aperta coi figli piuttosto che tenerli in un appartamento con la televisione perennemente “disney channel”.
    Guarda qui, per esempio: http://apiccolipassi.wordpress.com questi son proprio fulminati: coi figli piccoli vanno a dormire nei bivacchi! 🙂 Ma anche senza arrivare a questi estremi, un pò di vita all’aria aperta forma gli anticorpi e fa bene anche allo spirito: ho ricordi di quando mi rotolavo nelle balle di erba appena tagliata e tornavo a casa con l’erba anche nelle tasche e nelle calze. …Altro che playstation!

    @Romina e Cavaliereerrante: anch’io invidio la vostra capacità di scrivere! Io purtroppo mi esprimo in modo rozzo e non ho proprio la capacità di indovinare quelle poche parole azzeccate per esprimere concetti enormi.

    @Tutti: qui si sta prendendo una piega che mi piace molto! Sta diventando un bel raduno di anime… di quelle giuste. Proprio quello che cercavo, invece della gente vuota e chiassosa che affolla i luoghi della “movida”.

    • Marco@ @Romina e Cavaliereerrante: anch’io invidio la vostra capacità di scrivere! Io purtroppo mi esprimo in modo rozzo e non ho proprio la capacità di indovinare quelle poche parole azzeccate per esprimere concetti enormi.

      Ti assicuro che non è vero: scrivi bene e in maniera vivace; quando descrivi una situazione sembra proprio di esserci e di “vederla”, il che è un gran pregio. Pertanto non lamentarti. 😀

    • Marco @ Sta diventando un bel raduno di anime… di quelle giuste. Proprio quello che cercavo, invece della gente vuota e chiassosa che affolla i luoghi della “movida”.

      I luoghi virtuali della “movida” non piacciono neanche a me. Ho lavorato parecchio per evitare che questo blog diventasse come certi posti. E infatti tutte le persone che commentano scrivono cose interessanti, profonde e a volte divertenti. 🙂

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