Di giornate senza vento

Lunghissime  giornate  senza  vento – e  si  resta  sospesi  fra  terra  e  cielo. Si  vorrebbe  che  non  avessero  mai  fine, come  i  campi  che  si  perdono  all’orizzonte, come  certi  pensieri  ossessivi  e  lenti.

Di  certi  prati  si  conoscono  persino  i  segreti   che,  in  fondo,  sono  sempre  gli  stessi, anno  dopo  anno, estate  dopo  estate. Ma  sono  gli  alberi  a  infondere  sicurezza, a  offrire  ombra  e  ristoro, a  regalare  pace  e  serenità. Senza  chiedere  nulla  in  cambio.

(Nell’immagine  il  dipinto  Case  di  Pannocchio  a  Castiglioncello, di  Odoardo  Borrani)