Autunno a primavera

Autunno  a  primavera: non  si  possono  trovare  altre  parole  per  descrivere  queste  strane  giornate, fredde, variabili  e  grigie, che  ci  ricordano  la  fine  di  settembre  o  i  primi  giorni  d’ottobre. Ma  l’autunno  è  un  dolcissimo  incanto  soltanto  quando  arriva  dopo  l’estate  afosa  e  l’ebbrezza  di  giorni  interminabili,  trascorsi  sotto  il  sole  rovente.

A  maggio  l’autunno  è  fuori  posto, è  un  ospite  sgradito  difficile  da  tollerare. Speriamo  così  che  la  primavera  voglia  regalarci  ancora  il  suo  sorriso  allegro  e  qualche  giornata  tiepida,  prima  di  lasciare  spazio  alla   sfrontatezza  dell’estate.

 

Oltre

Non  importa  il  colore  spento  di  queste  strane  giornate  di  primavera, inquiete  e  troppo  fredde; non  importa  il  cielo  volubile  e  scostante. Importano  soltanto  i  campi  invasi  dai  fiori  e  il  rosa  tutt’intorno:  il  rosa  nella  fantasia  che  vola  oltre  il  tempo  e  lo  spazio,  a  dispetto  della  pioggia  e  dei  ricordi.

 

(L’immagine  è  tratta  da  qui)

Il tè e le rose

Il  sole  generoso  di  queste  ore  è  un  richiamo  a  pensieri  lievi, fatti  di  fiori  e  di  verde  senza  fine. Maggio  è  la  primavera  nel  pieno  del  suo  splendore: sicura  di  sé, quasi  spavalda, priva  dei  tanti  capricci di  marzo  e  delle  improvvise  timidezze  di  aprile.

In  queste  giornate  di  luce  e  di  risate  non  troppo  sommesse, le  rose  non  sono  soltanto  un  pensiero  o  un  ornamento, ma  una  compagnia  dolce, misteriosa  e  indulgente. Su  un  tavolo, all’ora  del  tè, raccontano  emozioni  e  ricordi  di  giardini  percorsi  dai  segreti  del  cuore.

Il tempo delle rose

Strano  come  il  grigio  chiaro  di  questa  lenta  domenica  di  maggio  non  riesca  a  offuscare  l’atmosfera  primaverile. Ma  si  sa, anche la  pioggia  a  primavera  è  particolare: leggera, delicata  e  forse  frivola, è  una  pausa  di  riflessione  priva  della  profondità  e  della  solennità  che  accompagnano  la  pioggia  autunnale. Una  pausa  di  riflessione  caratterizzata  dalla  certezza  che  seguiranno  molti  giorni  di  sole  e  cieli  senza  nubi.

Maggio  è  il  mese  delle  rose. Fascino  superbo  e  misterioso, profumo  intenso, segreto  di  notti  senza  fine, sogno  a  occhi  aperti. Rose  sotto  il  sole, rose  sotto  la  pioggia, rose  salutate  dal  vento: vita  breve  e  preziosa –  e  nessun  timore  al  tramonto.