Di sera, mentre fuori piove

Il freddo accompagnato dall’umidità è insopportabile. La giornata è stata tetra come non mai a causa di una pioggia sferzante e continua. Ma adesso è calata l’oscurità a celare il grigio disperato delle ore precedenti. Tutto è nero: oltre i vetri si distinguono soltanto i lampioni accesi, malinconici e immobili.

Come reagire di fronte a condizioni meteo tanto avverse? A suo tempo, Gene Kelly danzò con notevole maestria sotto la pioggia, regalando al mondo un’indimenticabile scena di ballo; ma noi non possiamo permetterci altrettanto, un po’ per evitare di ammalarci, un po’ per non essere scambiati per pazzi e costretti a un trattamento sanitario obbligatorio.
E allora? E allora ci attende una lunga serata da vivere, se possibile, con calma. Da assaporare lentamente, da gustare fino in fondo, ciascuno a proprio modo. Non esistono né pioggia né oscurità quando i pensieri oltrepassano questi limitati confini e si dedicano ad altro.
Ed ecco un buon pensiero, tanto per cominciare:

Lo so, non è poetico. Ma anche lo stomaco, poveretto, ha le sue sacrosante esigenze da onorare e rispettare, e un buon piatto di pasta non ha mai fatto male a nessuno.
Dopo aver rallegrato lo stomaco, possiamo finalmente allontanarci dal vile livello della bruta materialità ed elevarci a nutrire lo spirito. Pierre Auguste Renoir può fornirci un aiuto:

Il dipinto Giardino a Rue Cortot ci ricorda che la primavera non è lontana, e che arriveranno giorni colmi di fiori e di passi sull’erba verde.

  1. Condivido !!! 😀
    E lo condividerebbe anche @Renoir … poichè quel piatto con pasta è un dipinto !
    @Bruno
    Ps. Acuto accostamento, @Romina, quello che suggerisci fra il divino @Gene Kelly e l’ eccellente @August : si può dipingere con i pennelli facendo esplodere i colori, o invitare un rovescio di pioggia a ballare, ma è sempre l’ anima che muove la passione !

  2. La pasta sempre, cara @Romina … ma tanto quanto basta !!! 😀
    Che ci vuoi fare, amica nostra ???
    Siamo romani …. con annessi e connessi !!! :mrgreen:
    @Bruno …

  3. Perché non è poetico un piatto di pasta?
    Quello della fotografia è poetico ed anche … patriottico!!! Meglio di così?!?!
    Se poi, visto che fuori piove, ci aggiungiamo un buon bicchiere di vino, allora è ancora più poetico!

  4. Giusto @Sergio … un buon bicchiere di vino, che sia “rosso o rosso” e condiviso poi con amici e amiche, fuori dalla bolgia, è ancora più poetico ! 😀
    @Bruno …

  5. Buonasera a tutti e benvenuta Prediletta. 🙂

    Allora, io sono astemia e quindi non bevo vino, però sono felice di guardarvi bere il vinello rosso che tanto vi gusta. 😀
    W la pasta, sempre e comunque.

  6. Esser astemi 😯 è lecito @Romina,
    fosse di sera, di giorno o di mattina … 😐
    ma bere, qualche volta, con gli amici
    è far sè stessi, in compagnia, felici !!! :mrgreen:
    Un abbraccio … ehmm … ‘non’ astemio !
    @Bruno …

  7. 😀 Purtroppo, ogni volta che ho provato ad assaggiare il vino, ho avvertito un disgusto indescrivibile. Io e il vino siamo incompatibili.
    A Natale, però, mi sforzo molto e bevo pochissimo spumante, giusto per non sentirmi fuori dal mondo.
    Cin cin ugualmente. 😀

E tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...