Fascino d’aprile


Spesso sa essere un dolce incantatore, lieve e privo di malizie. Ma a volte è permaloso e piange d’improvviso, vestendosi di scuro per ricordarci ombre e debolezze.
Ambiguo quanto basta per ammaliare chi non s’accontenta, aprile è un eterno adolescente che sa di tiepide mattine e fantasie dopo il tramonto. Che ogni tanto, poi, sia capriccioso, è un fatto irrilevante o forse un pregio, perché ha il fascino di chi sogna senza posa e corre con fiducia verso la vita.