Le parole scritte


Sono sempre stata ottimista a proposito degli effetti della scrittura. Ho sempre pensato, e continuo a pensare, che le parole scritte abbiano un potere immenso: possono colpire, emozionare, far riflettere, risvegliare sentimenti che credevamo sepolti o inesistenti, suscitare ricordi, rivelare il nostro io più profondo, sconvolgere, rallegrare.
Le parole scritte, poi, a differenza di quelle pronunciate oralmente, restano nel tempo, non scivolano via, non si dissolvono velocemente come i nostri pensieri: a esse si può tornare in qualsiasi momento perché sono sempre lì, pronte e in paziente attesa di ciascuno di noi anche dopo secoli dalla loro prima comparsa. Poi, si sa, i loro effetti dipendono dalla disposizione mentale delle persone che le leggono.

In genere, chi scrive non opera mai a caso. Anche quando sembra che si stia lasciando trasportare dalle emozioni del momento, in realtà è consapevole di ciò che fa e del messaggio che intende trasmettere. Tocca al lettore cogliere tale messaggio e rielaborarlo in termini personali, adattandolo al proprio stato d’animo del momento, al proprio carattere e ai propri desideri. Ecco perché un testo, breve o lungo che sia, non appartiene mai soltanto a chi lo scrive ma anche a chi lo legge. Ed ecco perché sono ottimista: so che non si scrive mai invano, neppure su un blog, perché scrivendo si comunica sempre almeno con un’altra persona e perché le parole possono essere rilette all’infinito. Le parole scritte, se hanno un senso, non sono mai inutili.

  1. La scrittura, quale forma sublime in se di arte e ciò che racchiude, proprio perchè tale va, molto spesso, ‘capita’
    Ciò che a taluni può risultare difficile nella sua comprensione e nel suo lessico, ad altri potrebbe aprire nuove barriere ed orizzonti di emozioni inesplorate e sensazioni per troppo tempo sopite
    Pienamente d’accordo con te Romina nell’elogio sacro della scrittura, mi trovo molto spesso, per quanto tendenzialmente veda il pessimismo in ciò che mi circonda, a pensare, a credere che, dopotutto, qualcosa per cui vale la pena vivere, lottare esista
    E di questo ne sono fermamente convinto
    Chiamala FEDE, chiamala nefasta visione nel credere che qualcosa di ‘buono’ ancora ci sia o, semplicemente, incoscente volteggio sulle ali della libertà che la scrittura porta in se
    Ognuno di noi scrive, sempre … Ognuno di noi ha sempre scritto
    Siano pensieri sparsi, parole gettate su un pezzo di carta che poi rotolerà nel cestino perchè non degno di essere letto, ognuno di noi ha, in se, questo profondo dono
    E come tale, va sapientemente coltivato, amato, innaffiato e coccolato
    Amo scrivere Romina, adoro scrivere
    Di tutto, di qualsiasi cosa
    Alla scrittura affido le mie giornate, le mie paure, i miei dolori e le mie minime gioie
    Alla scrittura urlo la rabbia che ho nel cuore, l’inconsapevole debolezza che attanaglia le mie viscere, la forza con la quale combatto ogni giorno, costantemente, per restare a galla in questo mondo di squali
    A lei effido l’essenza della mia anima …
    E so che non mi tradirà

    • Ciao Eric.
      Ti ringrazio per il commento, argomentato e interessante.

      A lei affido l’essenza della mia anima …
      E so che non mi tradirà

      Vero, la scrittura non ti tradirà. E scrivere pubblicamente significa anche dare agli altri la possibilità di rispecchiarsi in noi. In questo senso scrivere implica fare un piccolissimo dono a chi desidera riceverlo, cioè a chi ha l’apertura mentale e spirituale per riceverlo.

  2. Scrivere ha tante varianti; il mio lavoro è fatto per il 60% di scrivere (non faccio lo scrittore, eh) e quindi buona parte delle mie azioni quotidiane consistono nello scrivere qualcosa

    Anche bloggare è scrivere, e anzi è un modo importante di scrivere, perché potenzialmente quello che lasci nel web durerà per sempre e può essere letto da milioni di persone, e se quello che ti interessa è diffondere la tua creazione e non vivere di quello, in fondo è persino più appagante che pubblicare un libro

  3. Fra Puccino@ se quello che ti interessa è diffondere la tua creazione e non vivere di quello, in fondo è persino più appagante che pubblicare un libro.

    Ottimo pensiero, sono d’accordo. E ritengo che alcuni sottovalutino troppo le potenzialità del web.
    ___________

    Ciao Marco, ben ritrovato. 🙂 Era da un po’ che non ti facevi vivo. E la scorsa settimana ho pensato spesso a te.

    commento e mi collego per ringraziarti di questo post!

    Io ringrazio te.
    _______________

    Sergio, buone vacanze anche a te e buona permanenza a Raveo.

    • Ciao Monachella.
      Io tendo a pensare che basta colpirne uno solo per essere certi di non aver scritto invano. E poi non tutti i lettori commentano: molti leggono senza lasciare traccia di sé.

  4. stò scrivendo una cosa molto simile,
    la parola, la parola scritta, è ciò che mi permette di comunicare con me stessa, con la parte più autentica di me, le parole mentre li pensi e poi li scrivi prendono forma, diventano qualcosa, si vestono dei miei sogni e delle mie paure.

  5. Già 🙂 sai che sono d’accordissimo con quanto scrivi, ne abbiamo già parlato in altri post, sia miei che tuoi, della potenza della scrittura!

    Scrivere è proprio bello! 🙂

E tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...