Passioni scatenate (III)


Donna: essere fragile, sospirante, ansimante e lacrimante.
Come ho già scritto altre volte, nella telenovela Amor real la protagonista, Matilde, è particolarmente lagnosa nonché tonta e trascorre buona parte del tempo a piangere.
Uno dei momenti indimenticabili della telenovela è costituito dall’arrivo della suddetta eterna-piangente nella bella tenuta del marito. Ma andiamo con ordine. Dopo essere stata costretta a sposare il giovane e (troppo) muscoloso dottor Manuel Fuentes Guerra, peraltro dotato di ampi beni di fortuna mobili e immobili, la poveretta, che non sa darsi pace perché separata dal suo vecchio spasimante Adolfo Solis, privo di beni di qualsiasi genere, viene condotta dal focoso e irritatissimo marito nella tenuta di campagna, su un bell’altopiano messicano pieno di spinosi cactus. Durante il viaggio e all’arrivo, Matilde è terrorizzata: non le piace Manuel, ha paura di lui, si sente presa in trappola, si strugge per amore di Adolfo. Fin qui tutto normale, tenendo conto del concetto di normalità applicabile a una telenovela.
Quando però si trova per la prima volta nella sua nuova casa, Matilde che fa? Sentendosi sperduta, si reca alla finestra della sua camera, la spalanca, guarda il paesaggio notturno tutto buio e, con una voce simile a un belato e ovviamente singhiozzando, invoca suo padre e Adolfo. Li chiama attraverso l’aere, insomma, mentre loro sono a chilometri di distanza.

Altri momenti indimenticabili sono i due improvvisati tentativi di fuga di Matilde, soprattutto il secondo. Anche in questo caso è notte e ci sembra giusto: se si vuole fuggire senza dare nell’occhio, infatti, è sempre meglio attendere le ore in cui il sole se n’è andato e tutti i possibili rompiscatole dormono. Peccato però che Matilde si trovi su un altopiano semi-desertico, in una villa isolata, nel Messico della metà dell’Ottocento, senza mezzi di trasporto veloci e con altissima probabilità d’incontrare banditi una volta varcate le mura che proteggono la dimora. Vederla lì, al buio, mentre tenta di aprire il portone col suo fagottello in mano, e sapere che probabilmente non riuscirà nemmeno a orientarsi una volta uscita dalla proprietà di Manuel, lascia interdetti. Ma si sa, si vuole rappresentare la donna come un soggetto del tutto irrazionale, inguaribile vittima degli istinti del momento e incapace di riflettere sulle conseguenze dei suoi gesti.

Ora, pensate forse che Manuel non si accorga del fatto? Essendo una specie di mastino sempre all’erta per scongiurare i colpi di testa della moglie, riesce a recuperarla prima che sia troppo tardi anche grazie all’intervento di una domestica che lavora nella casa. E così Matilde torna in gabbia, singhiozzante e abbattuta.
Ma non finisce qui: le lacrime, infatti, continuano. Alla prossima.

  1. ahahahah aspetto con ansia la prox puntata!!!!!!
    ps: mi auguro non trasmettano mai questa storia…sdolcinata come sono non me ne perderei una puntata!!!

  2. Clellina@
    Sì, è in spagnolo. In italiano esiste solo un’orrida versione in DVD completamente tagliata: hanno incollato senza logica alcuni pezzi della telenovela, tralasciando le parti importanti, e non si capisce assolutamente nulla della trama. Per carità, è penosa e doppiata male.

    Se ti piacciono le lingue, basta farci l’orecchio viste le molte somiglianze con l’italiano e soprattutto col latino.
    Magari, se sei curiosa di vederla, puoi forse tentare di guardare due o tre puntate, tanto per provare e abituarti. Poi, se non ti piace lo spagnolo lasci perdere. 🙂

  3. be’ potrei provarci: ho già visto un film in spagnolo che non avevano mai doppiato in italiano: o lo guardavo in spagnolo oppure in inglese. Essendo sarda sono doppiamente agevolata nella comprensione(molte parole sono simili al sardo, forse perchè a lungo la Sardegna ha fatto parte del regno di Spagna…vabbè la pianto di tediarti) quasi quasi provo….Che muscoli ‘sto Manuel… mi tuffo! Adios 🙂

      • Ciao!! Sii c’è tutta bodas de odio! Anche amor real e corazon salvaje! Di corazon salvaje sapevi che è mancata anche l’attrice che interpretava Monica? Ps: ti scrivo da questo nuovo indirizzo perché quello che usavo prima e l’account youtube è andato perduto!

        • Sì, so di Edith. Era giovane, è stata davvero molto sfortunata. Ma anche Christian Bach è morta prematuramente.

          P.S. Ormai youtube è cambiato e non ha più la struttura di un social.

          • Io l’ho scoperto per caso…questi attori di telenovelas muoiono come mosche! E a che Adela Noriega è sparita dalla circolazione: c’è chi mormora che si sia rovinata il viso con la chirurgia estetica.
            Ps: youtube col vecchio profilo l’ho proprio perso, ho provato in mille modi a recuperarlo ma nulla ( mi chiedeva il codice con sms…con un telefono che non ho più da 10 anni!)

            • Sì, hanno cambiato le impostazioni. Ormai è diventato professionale e non c’è neppure la funzione per gli mp. Per i miei gusti è peggiorato, almeno per gli utenti normali, quelli che hanno un canale senza pretese.

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