Enigma

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Non disturbate chi non vuol parlare. Non impedite la solitudine e il silenzio. Giunge un momento in cui occorre decidersi, scegliere un sentiero, fermarsi e poi proseguire.
Non disturbate chi non può parlare. Se il dolore è troppo forte, non si può raccontare.

  1. A volte invece credo sia bene tirar dentro le situazioni le persone troppo solitarie ed introverse. Può aiutarle ad aprirsi, a cambiare, a scoprire nuove cose di se stesse e anche nuove cose che può piacergli fare. Può così capire, venendo spronata e non forzata a fare cose che non avrebbe mai fatto, molto cose nuove piacevoli che non avrebbe mai pensato sarebbe stato bello fare! Non credi? 🙂

    • Lorenzo@
      Il post si riferisce a situazioni particolari. Quando un dispiacere è troppo forte, non si riesce proprio a raccontarlo perché è impossibile trovare le parole adeguate: il linguaggio ha i suoi limiti, non può esprimere al meglio tutte le sfumature di certi dolori.

      Chiaro poi che ciascuno debba interpretare questi post come vuole, visto che sono sempre un po’ enigmatici e io non sono quindi esplicita. 😉

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