Ambiguità

foto_primavera_7011
Spesso, nella nostra esistenza giunge un momento in cui vorremmo chiarire ciò che è oscuro, ricevere spiegazioni a ciò che mai ci è stato spiegato, conoscere la verità di cose, persone e fatti dopo che, per tante ragioni, ci è stata negata.
Quante volte, ad esempio, la chiusura di una relazione si consuma in maniera ambigua? Quest’oscurità, quest’assenza di luce e di sincerità apre ferite che non si rimarginano mai completamente, neppure con il trascorrere del tempo, che affievolisce sì tanti dolori ma che non può cancellarli tutti.
La catena costituita dall’orgoglio, dall’egoismo, dai timori e dalla viltà impedisce ad alcuni di dissolvere le ombre, di spiegarsi, di chiarire. Gli esseri umani sono a volte i peggiori nemici di se stessi.

  1. Diciamo che la chiusura di una relazione è comunque un evento traumatico: Si può trovare le parole che lascino negli interessati una narrazione o si può non trovarle, anche con la massima buona volontà. Che poi l’eventuale successo a costruirsi un a narrazione (quello che si potrebbe tradurre come farsene una ragione) sia così fondamentale, di questo fatto, non ne sarei così certo.

E tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...