Una giornata di pioggia


Davvero bizzarra la primavera! Questa mattina sono uscita per fare una passeggiata, ma improvvisamente il cielo si è oscurato ed è scoppiato un forte temporale. Fortunatamente trovandomi in centro storico, che è il mio quartiere, ho potuto ripararmi sotto ai portici.
Dopo una breve pausa all’ora del pranzo, la pioggia si è nuovamente abbattuta sulla città. Mi affaccio alla finestra e vedo la strada tutta grigia percorsa da un silenzio quasi irreale, il silenzio del riposo domenicale. Vorrei allora trovarmi in una casa di campagna e guardare fuori, oltre i vetri, i campi fradici di pioggia unirsi all’orizzonte con le scure nuvole del cielo inquieto. Vorrei osservare uno spazio verde e infinito sotto la pioggia battente.
Ma forse queste mura solide, lungo una stretta via cittadina, per quanto monotone e stanche sono più rassicuranti.

Fascino padano


Che non sia un trionfo di fascino e di raffinatezza è cosa nota. L’individuo padano in questione, infatti, non brilla per cultura, eleganza, sobrietà, classe e compostezza, e quindi è privo di doti che potrebbero bilanciare la sua inesistente prestanza fisica.
Alla ruspante festa della Lega, Calderoli ha poi offerto il meglio di sé anche nella scelta dell’abbigliamento, come si può notare guardando la foto. Ma guardandola con cautela, mi raccomando, specialmente se si è deboli di cuore e le coronarie non funzionano alla perfezione. :mrgreen: