Un raggio di sole

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Se fosse possibile compiere una magia, se avessi la capacità di fare un incantesimo, vorrei fermare alcune giornate particolari, vorrei fissarle per non lasciarle svanire nell’incessante divenire del tempo.
Giornate di sole tiepido che annunciano la bella stagione, giornate in cui il cielo sorride benevolo a chi lo sappia guardare senza rancore. Giornate in cui un raggio di questo sole osa entrare attraverso una finestra, a illuminare stanze fredde e scure, oppresse da un’atmosfera densa di tristi ricordi.
Allora capita che quella nausea costante e crudele, quel disgusto così profondo da avvelenare un’esistenza intera, e quel malcelato desiderio di scomparire per sempre, svaniscano come per incanto. Sarà soltanto un attimo, sarà l’ebbrezza di un momento, ma avrà il sapore della vita che torna, e il colore indefinito e chiaro delle più tenere illusioni.

Un cottage delizioso

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Non è carino? Questo cottage sembra uscito da una splendida favola o da qualche sogno, magari concepito a occhi aperti in una giornata particolarmente grigia e noiosa, quando l’unico nostro desiderio è quello di evadere.
E invece, a dispetto delle apparenze, questa graziosa casetta è reale, ed è disponibile per chi desidera trascorrere un periodo di relax a Potterne, in Gran Bretagna.

Premio D-eci e lode

Premio D eci e lode
D eci e lode è un premio, un certificato, o meglio un attestato di stima e di gradimento che si riceve da parte di un altro blogger.
Dal momento che questa è la seconda volta che ricevo il premio, non ho l’obbligo di scrivere le regole dello stesso, che potete consultare interamente su Intersezioni. E proprio perché ho già fatto le mie “nominations” su Intersezioni, qui le riconfermo tutte, senza alcun cambiamento.
Il premio è stato dato a Oltre il cancello da parte di Sergio, e con queste motivazioni:
questo blog è fra i miei preferiti perché, oltrepassando quel cancello, ci si trova in un ambiente sereno, scevro da polemiche e litigiosità, un ambiente riservato alla bellezza ed al cuore.
Ringrazio sinceramente Sergio per questo riconoscimento che naturalmente mi fa molto piacere, e mi offre un’ulteriore motivazione per continuare ad aggiornare questo piccolo spazio. 🙂

Case e fantasie

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Quali pensieri suscita un’immagine del genere? La risposta è sempre soggettiva, dipende dalla personalità di ciascuno. Io amo molto soffermarmi a guardare attentamente quelle case che, per qualsiasi motivo, colpiscono la mia attenzione. O meglio: amo andare alla ricerca di belle case indipendenti e osservarle, e penso che ciò dipenda da un forte desiderio di stabilità.
Così accade che le grandi case antiche, dotate di spesse mura, esercitino su di me un fascino particolare, una sorta di malìa, e siano uno spettacolo dal quale difficilmente riesco a staccare gli occhi.
E se potessi trovarmi ora dietro a quella finestra, mi sentirei sicura e forte. Non avrei timore delle tenebre né dell’ignoto davanti a me; e i giorni di freddo e di pioggia sarebbero accolti con piacere, come brevi intermezzi a spezzare la serena monotonia di un cielo sempre azzurro.

Una “strana” canzone

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Molti anni fa, in una trasmissione bolognese di una rete televisiva privata, compariva l’originale pubblicità di una ditta di salumi, che costituiva poi lo sponsor della trasmissione stessa. Ebbene, nessuna pubblicità mi ha mai colpita così tanto, perché era davvero strana, per usare un eufemismo: un lupo si travestiva da porcellino pur di entrare al macello, farsi squartare allegramente e poi diventare una gustosa mortadella. Un lupo felice di farsi ammazzare, insomma, purché a decretarne la misera fine fosse la ditta di salumi sopra citata.
Ma non è tutto qui. Le graziose immagini di questo spot molto emiliano erano accompagnate da una canzoncina, la cui musica era proprio quella dei Tre piccoli porcellini, ma il cui testo era stato scritto in funzione dello spot. Ne ricordo ancora a memoria qualche strofa (e mentre leggete pensate alla musica che vi ho detto): anche il lupo vuole andar (cuccù), mortadella diventar (cuccù), ma sull’uscio stan proprio lì a guardar tre terribili guardian! Te lo agguantan per il collo: “Giù la maschera, fellon! Qui da noi può solo entrare roba eccezional!”. “Lo controllo ancora un po’ (cuccù), un maiale non sei no!(cuccù). Sei soltanto un gran falsificator, qui non entri nossignor!!” Cuccù, cuccù…
E via così con i cuccù a ripetizione.
Cosa non si è disposti a inventare pur di farsi pubblicità! Come si comprende dal testo della canzoncina, il nobile desiderio del lupo non si realizzò, perché i guardiani della ditta gli vietarono l’ingresso, accorgendosi che non si trattava di un autentico suino. Morale: la ditta macellava soltanto maiali D.O.C e di prima qualità.

Un’esplosione di vita

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Vitalità gioiosa e trionfante. Quando la natura esulta e questa sua maestosa esultanza penetra nei nostri cuori, infondendo ottimismo e allegria.
I campi di girasoli sono un inno all’esistenza e una promessa di felicità; cancellano dai nostri ricordi le giornate scure, e illuminano di speranza il nostro stanco cammino.

Una sola rosa

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Voglio che sia una sola rosa, ma splendente di vita. Voglio che sia in un pomeriggio di sole e di vento, con la pace nel cuore.
Voglio che muoia quando sarà il momento, a riempire il tappeto di petali e a inondarlo del tuo profumo intenso.

Sfumature d’autunno

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Il rosso dell’autunno scalda il cuore e i pensieri. Le sfumature della natura che declina percorrono monti, boschi, sentieri.
Strane emozioni ci avvolgono: un vago senso di malinconia, prezioso nella sua dolcezza, un desiderio di abbandono, una sensazione di pace.
Gli affanni sono scomparsi. Resta il suono del vento ad accompagnare i ricordi.