La notte di Halloween

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Oggi è il 31 ottobre. Il dolce e malinconico mese autunnale, il mio favorito, volge al termine, per lasciare spazio al più triste e desolato novembre. Ma questa è anche una giornata particolare, perché la notte fra il 31 ottobre e il 1° novembre è la magica notte di Halloween, la notte in cui, secondo un’antica tradizione celtica, i morti tornano sulla Terra e si mescolano agli umani.
Molte sono le polemiche suscitate da questa festa: alcuni fanno giustamente notare che non si tratta di una nostra tradizione, e che questa ricorrenza è stata importata in Italia per ragioni esclusivamente commerciali.
Tuttavia, com’è noto su questo blog intendo mantenere un tono lieve, sereno e a volte scanzonato, e quindi mi limito a sottolineare quanto sia simpatica l’immagine che ho allegato a questo post. Ammetto anche di avere due belle zucche arancioni che, in questo periodo, metto in mostra in casa, e non certo perché io avverta questa tradizione come parte di me, ma solo perché sono rimasta un po’ bambina, perché mi piacciono ancora le favole, le atmosfere magiche e incantate, le fantasie. E, soprattutto, mi piace moltissimo la forma della zucca.

(foto: http://itis.volta.alessandria.it/rivolta/index.php?option=com_content&task=view&id=133&Itemid=2