Il sole generoso di queste ore è un richiamo a pensieri lievi, fatti di fiori e di verde senza fine. Maggio è la primavera nel pieno del suo splendore: sicura di sé, quasi spavalda, priva dei tanti capricci di marzo e delle improvvise timidezze di aprile.
In queste giornate di luce e di risate non troppo sommesse, le rose non sono soltanto un pensiero o un ornamento, ma una compagnia dolce, misteriosa e indulgente. Su un tavolo, all’ora del tè, raccontano emozioni e ricordi di giardini percorsi dai segreti del cuore.









